Quale possibile correlazione tra Alopecia Areata e Demenza?

A cura di Ilaria Passeggia Li CY, Tai YH, Dai YX, Chang YT, Bai YM, Tsai SJ, Chen TJ, Chen MH. Association of Alopecia Areata and the Risk of Dementia: A Nationwide Cohort Study. J Clin Psychiatry. 2021 Oct 26;82(6):21m13931. doi: 10.4088/JCP.21m13931. Un recente studio, pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Psychiatry, ha indagato il possibile collegamento tra l’alopecia areata (AA), una malattia autoimmune che causa la caduta dei capelli o di altri peli del corpo, e la demenza. Entrambe le condizioni condividono una componente infiammatoria a livello biologico e aspetti psico-sociali simili. […]

18 Novembre 2021|News Medici|0 Comments

Fragilità orale e neurodegenerazione nella malattia di Alzheimer

A cura di Monica Almici   Nel processo di invecchiamento, la fragilità si colloca a metà strada del continuum tra normalità e patologia. Nonostante diversi studi abbiano cercato di definire il concetto di fragilità, ad oggi non ne abbiamo una definizione univoca, né tantomeno degli strumenti standardizzati per poterla misurare. Essa può esprimersi in diversi domini: sensoriale, fisico, cognitivo, sociale, psicologico e nutrizionale. Tutti questi aspetti andrebbero considerati per poter definire, gestire e prevenire la condizione di fragilità nell’anziano. […]

4 Novembre 2021|News Medici|0 Comments

Aducanumab: indicazioni al trattamento

A cura di Anna Mega Aducanumab: Appropriate Use Recommendations. Cummings et al., J Prev Alzheimers Dis. 2021;8(4):398-410. Come noto, ad inizio giugno l’Agenzia del Farmaco Americana (Food and Drug Administration) ha approvato il farmaco Aducanumab per il trattamento della malattia di Alzheimer (AD). Poiché il documento di approvazione non riporta specifiche indicazioni al trattamento, un gruppo di esperti si è riunito al fine di stilare una serie di raccomandazioni, colmando tale lacuna. Attualmente tali raccomandazioni si applicano esclusivamente alla pratica clinica statunitense, unico stato in cui il farmaco è stato approvato.   […]

7 Ottobre 2021|News Medici|0 Comments

Specifiche aree vulnerabili ai depositi cerebrali di proteina amiloide per predire la progressione della malattia di Alzheimer

A cura di Giulia Quattrini Pfeil J, Hoenig MC, Doering E, van Eimeren T, Drzezga A, Bischof GN; Alzheimer’s Disease Neuroimaging Initiative. Unique regional patterns of amyloid burden predict progression to prodromal and clinical stages of Alzheimer’s disease. Neurobiol Aging. 2021 Oct;106:119-129. doi: 10.1016/j.neurobiolaging.2021.06.014. I depositi cerebrali di proteina amiloide (placche) rappresentano il primo marcatore della malattia di Alzheimer (AD). Le placche si propagano seguendo un percorso definito, che può essere ricostruito tramite la tomografia ad emissione di positroni (PET) per l’amiloide. L’associazione tra la sequenza della propagazione delle placche e la progressione clinica dell’AD resta tuttavia ancora poco chiara. […]

23 Settembre 2021|News Medici|0 Comments

Nove lezioni imparate dalla Pandemia Covid-19 per migliorare l’assistenza sanitaria

A cura di Ilaria Passeggia Wei EK, Long T, Katz MH. Nine Lessons Learned From the COVID-19 Pandemic for Improving Hospital Care and Health Care Delivery. JAMA Intern Med. 2021 Jul 23. doi: 10.1001/jamainternmed.2021.4237. Un recente editoriale pubblicato su Jama International Medicine invita a focalizzare l’attenzione su quanto si possa apprendere dalla pandemia COVID-19 in termini di miglioramento delle cure ospedaliere e di assistenza sanitaria. Gli autori hanno stilato un elenco di nove lezioni imparate in questo periodo, tra cui la necessità di farsi trovare pronti per una possibile inaspettata richiesta di aumento di servizi, il mantenimento costante dell’osservazione del paziente, l’attenzione alla qualità dell’aria nelle strutture sanitarie, l’utilizzo di mascherine e dispositivi di protezione, per citarne alcune. […]

9 Settembre 2021|News Medici|0 Comments

Quando sarà possibile prevenire la malattia di Alzheimer?

A cura di Monica Almici McDade E, Llibre-Guerra JJ, Holtzman DM, Morris JC, Bateman RJ. The informed road map to prevention of Alzheimer Disease: A call to arms. Mol Neurodegener. 2021 Jul 21;16(1):49. Il dibattito sull’efficacia degli interventi preventivi nelle demenze è quanto mai acceso, e vie più o meno ortodosse sono state battute al fine di trovare il gold standard della prevenzione. […]

5 Agosto 2021|News Medici|0 Comments

La tau-PET come marcatore prognostico nelle fasi prodromica e preclinica di malattia di Alzheimer

A cura di Anna Mega Ossenkoppele R, Smith R, Mattsson-Carlgren N, Groot C, Leuzy A, Strandberg O, Palmqvist S, Olsson T, Jögi J, Stormrud E, Cho H, Ryu YH, Choi JY, Boxer AL, Gorno-Tempini ML, Miller BL, Soleimani-Meigooni D, Iaccarino L, La Joie R, Baker S, Borroni E, Klein G, Pontecorvo MJ, Devous MD Sr, Jagust WJ, Lyoo CH, Rabinovici GD, Hansson O. Accuracy of Tau Positron Emission Tomography as a Prognostic Marker in Preclinical and Prodromal Alzheimer Disease: A Head-to-Head Comparison Against Amyloid Positron Emission Tomography and Magnetic Resonance Imaging. JAMA Neurol. 2021 Jun 28. doi: 10.1001/jamaneurol.2021.1858. Epub ahead of print. Nonostante l’identificazione, nell’ultima decade, di molteplici marcatori di neurodegenerazione e di patologia associati alla malattia di Alzheimer (AD), riuscire a predire il grado di declino cognitivo nel tempo in persone con AD rimane una sfida. […]

8 Luglio 2021|News Medici|0 Comments

Diagnosticare la malattia di Alzheimer con i soli biomarcatori: un team di scienziati invita alla prudenza

A cura di Monica Almici Dubois B, Villain N, Frisoni GB, Rabinovici GD, Sabbagh M, Cappa S, Bejanin A, Bombois S, Epelbaum S, Teichmann M, Habert MO, Nordberg A, Blennow K, Galasko D, Stern Y, Rowe CC, Salloway S, Schneider LS, Cummings JL, Feldman HH. Clinical diagnosis of Alzheimer’s disease: recommendations of the International Working Group. Lancet Neurol. 2021 Jun;20(6):484-496. doi: 10.1016/S1474-4422(21)00066-1.  L’US National Institute of Aging e l’Alzheimer Association hanno pubblicato nel 2018 nuovi criteri diagnostici di ricerca per la malattia di Alzheimer, introducendo un metodo diagnostico basato sui soli requisiti neurobiologici (presenza di β-amiloide, tau e neurodegenerazione), indipendentemente dall’espressione fenomenologica della malattia.  […]

27 Maggio 2021|News Medici|0 Comments

Alterazioni microstrutturali della sostanza bianca nelle prime fasi della patologia amiloide

A cura di Giulia Quattrini White matter microstructure disruption in early stage amyloid pathology Collij LE, Ingala S, Top H, Wottschel V, Stickney KE, Tomassen J, Konijnenberg E, Ten Kate M, Sudre C, Lopes Alves I, Yaqub MM, Wink AM, Van ‘t Ent D, Scheltens P, van Berckel BNM, Visser PJ, Barkhof F, Braber AD. Alzheimers Dement (Amst). 2021 Apr 1;13(1):e12124. doi: 10.1002/dad2.12124.  L’accumulo di proteina β-amiloide (Aβ) rappresenta il primo marchio patologico della malattia di Alzheimer (AD) ed è associato ad alterazioni microstrutturali della sostanza bianca (WM). Alcuni studi hanno evidenziato che, rispetto ai controlli sani e senza patologia Aβ, i soggetti con AD preclinico (presenza di patologia Aβ in assenza di deficit cognitivi) presentano una ridotta integrità della WM in fasci anatomicamente collegati alle prime aree interessate dalla patologia Aβ. […]

15 Aprile 2021|News Medici|2 Comments

La beta-sinucleina: un nuovo marcatore diagnostico nella malattia di Alzheimer?

A cura di Evita Tomasoni   Beta-synuclein in cerebrospinal fluid as an early diagnostic marker of Alzheimer’s disease Halbgebauer S, Oeckl P, Steinacker p , Yilmazer-Hanke D, Anderl-Straub S, von Arnim C, Froelich L, Aragão Gomes L, Hausner L, Huss A, Jahn H, Weishaupt J, Ludolph AC,  Thal DR, Otto M. J Neurol Neurosurg Psychiatry. 2020.     La perdita sinaptica gioca un ruolo importante nella patogenesi della malattia di Alzheimer (AD) e la sua valutazione potrebbe essere di notevole utilità, sia per la diagnosi precoce che in future sperimentazioni farmacologiche con l’obiettivo di mantenere l’integrità sinaptica. Tuttavia, ad oggi non sono disponibili marcatori neurochimici per valutare tale perdita. Nel 2016 un gruppo di ricercatori tedeschi ha individuato un nuovo e promettente marcatore sinaptico: la beta-sinucleina. […]

18 Marzo 2021|News Medici|0 Comments