Alterazioni microstrutturali della sostanza bianca nelle prime fasi della patologia amiloide

A cura di Giulia Quattrini White matter microstructure disruption in early stage amyloid pathology Collij LE, Ingala S, Top H, Wottschel V, Stickney KE, Tomassen J, Konijnenberg E, Ten Kate M, Sudre C, Lopes Alves I, Yaqub MM, Wink AM, Van ‘t Ent D, Scheltens P, van Berckel BNM, Visser PJ, Barkhof F, Braber AD. Alzheimers Dement (Amst). 2021 Apr 1;13(1):e12124. doi: 10.1002/dad2.12124.  L’accumulo di proteina β-amiloide (Aβ) rappresenta il primo marchio patologico della malattia di Alzheimer (AD) ed è associato ad alterazioni microstrutturali della sostanza bianca (WM). Alcuni studi hanno evidenziato che, rispetto ai controlli sani e senza patologia Aβ, i soggetti con AD preclinico (presenza di patologia Aβ in assenza di deficit cognitivi) presentano una ridotta integrità della WM in fasci anatomicamente collegati alle prime aree interessate dalla patologia Aβ. […]

15 Aprile 2021|News Medici|2 Comments

La beta-sinucleina: un nuovo marcatore diagnostico nella malattia di Alzheimer?

A cura di Evita Tomasoni   Beta-synuclein in cerebrospinal fluid as an early diagnostic marker of Alzheimer’s disease Halbgebauer S, Oeckl P, Steinacker p , Yilmazer-Hanke D, Anderl-Straub S, von Arnim C, Froelich L, Aragão Gomes L, Hausner L, Huss A, Jahn H, Weishaupt J, Ludolph AC,  Thal DR, Otto M. J Neurol Neurosurg Psychiatry. 2020.     La perdita sinaptica gioca un ruolo importante nella patogenesi della malattia di Alzheimer (AD) e la sua valutazione potrebbe essere di notevole utilità, sia per la diagnosi precoce che in future sperimentazioni farmacologiche con l’obiettivo di mantenere l’integrità sinaptica. Tuttavia, ad oggi non sono disponibili marcatori neurochimici per valutare tale perdita. Nel 2016 un gruppo di ricercatori tedeschi ha individuato un nuovo e promettente marcatore sinaptico: la beta-sinucleina. […]

18 Marzo 2021|News Medici|0 Comments

Diagnosticare la Malattia di Alzheimer: corrispondenza tra diagnosi clinica e biologica

A cura di Monica Almici “Frequency of Biologically Defined Alzheimer Disease in Relation to Age, Sex, APOE ɛ4, and Cognitive Impairment.” Therriault J., Pascoal TA, Benedet AL, Tissot C., Savard M., Chamoun M., Lussier F., Kang MS, Berzgin G., Wang T., Fernandes-Arias J Massarweh G., Soucy JP, Vitali P., Saha-Chaudhuri P., Gauthier S., Rosa-Neto P. Neurology, 2021.   La presenza simultanea delle proteine beta amiloide e tau nel cervello è ritenuta segno patognomonico della malattia di Alzheimer. Nel 2018 sono stati così introdotti nuovi criteri diagnostici di ricerca basati sull’osservazione di tali fenomeni neurobiologici. Alla McGill University Research Centre for Studies in Aging in Canada, alcuni ricercatori hanno indagato quale sia il grado di corrispondenza tra la classica diagnosi clinica e quella neurobiologica, in un campione di 305 soggetti afferenti alla loro clinica della memoria. La frequenza della diagnosi biologica è stata inoltre studiata in relazione a età, sesso e status ApoE dei partecipanti. […]

3 Marzo 2021|News Medici|0 Comments

Associazione tra malattia di Alzheimer, genotipo APOE e accumulo cerebrale di proteine tau e amiloide

A cura di Giulia Quattrini Association of APOE4 and clinical variability in Alzheimer disease with the pattern of tau- and amyloid-PET La Joie R, Visani AV, Lesman-Segev OH, Baker SL, Edwards L, Iaccarino L, et al. Neurology. 2020 Dec 1;10.1212/WNL.0000000000011270. doi:10.1212/WNL.0000000000011270. Online ahead of print. La malattia di Alzheimer (AD) presenta manifestazioni cliniche eterogenee, incluse forme non amnestiche, come la variante caratterizzata da deficit visuospaziale e atrofia corticale posteriore (PCA) o da afasia progressiva primaria variante logopenica (lvPPA). In particolare, queste manifestazioni atipiche sono associate ad una bassa età all’esordio e ad una bassa frequenza del gene per l’Apolipoproteina E (APOE), il principale fattore di rischio genetico per AD. […]

18 Dicembre 2020|News Medici|0 Comments

Può un prelievo di sangue aiutarci a diagnosticare la malattia di Alzheimer?

A cura di Monica Almici Anderson P. Alzheimer’s Blood Test Comes to the Clinic Medscape Neurology. 2020 Oct 30. Negli oltre 100 anni trascorsi dalla descrizione anatomopatologica del primo caso di demenza senile, gli scienziati hanno cercato di descrivere in modo via via più preciso la malattia di Alzheimer. Uno dei focus di ricerca è su marcatori di malattia affidabili e di facile interpretazione, la cui rilevazione sia possibile già dalle primissime fasi della malattia, poco invasiva ed economica.  […]

3 Dicembre 2020|News Medici|0 Comments

Percorso in salita per il farmaco contro la malattia di Alzheimer della casa farmaceutica Biogen

A cura di Giulia Quattrini FDA panel rejects Biogen’s new Alzheimer’s drug By The Associated Press Nov. 7, 2020 Il farmaco sperimentale Aducanumab (Biogen) è stato proposto come potenziale trattamento in grado di rallentare il declino associato alla malattia di Alzheimer (AD). L’agenzia del farmaco statunitense (Food and Drug Administration, FDA) ha affidato ad un gruppo di esperti esterni il compito di esprimersi circa l’efficacia del farmaco. La giuria tuttavia dato un parere negativo, in quanto i dati forniti sarebbero caratterizzati da molteplici criticità e non supporterebbero in maniera sufficiente l’efficacia di Aducanumab. […]

19 Novembre 2020|News Medici|0 Comments

Nuove vie di somministrazione per vecchi farmaci

A cura di Monica Almici Kaur A, Nigam K, Bhatnagar I, Sukhpal H, Awasthy S, Shankar S, Tyagi A, Dang S. Treatment of Alzheimer’s diseases using donepezil nanoemulsion: an intranasal approach. Drug Deliv Transl Res. 2020 Dec;10(6):1862-1875. doi: 10.1007/s13346-020-00754-z.  Il farmaco Donepezil è un inibitore dell’enzima acetilcolinesterasi in grado di aumentare la concentrazione di acetilcolina nel cervello e agire come fattore protettivo nei confronti della neuroinfiammazione cerebrale. Esso rappresenta attualmente il farmaco d’elezione per il trattamento sintomatico della malattia di Alzheimer.  […]

5 Novembre 2020|News Medici|4 Comments

Neuropatologia e traiettorie cognitive nell’invecchiamento

A cura di Giulia Quattrini Kapasi A, Yu L, Boyle PA, Barnes LL, Bennett DA, Schneider JA Limbic-predominant age-related TDP-43 encephalopathy, ADNC pathology, and cognitive decline in aging Neurology. 2020 Oct 6;95(14):e1951-e1962. doi: 10.1212/WNL.0000000000010454. L’invecchiamento cerebrale è associato ad un’ampia serie di patologie responsabili del decadimento cognitivo. Tra queste, la malattia di Alzheimer (AD), la principale forma di demenza, è caratterizzata dall’accumulo delle proteine amilode e tau, dalla presenza di atrofia ippocampale e deficit di memoria. […]

22 Ottobre 2020|News Medici|0 Comments

ABeta e Tau lavorano in sinergia nella patogenesi della malattia di Alzheimer

A cura di Monica Almici Busche MA, Hyman BT. Synergy between amyloid-β and tau in Alzheimer’s disease. Nat Neurosci. 2020 Oct;23(10):1183-1193. PMID: 32778792. Quali eventi neurobiologici sono necessari affinché si possa parlare di malattia di Alzheimer? La visione prevalente nella comunità scientifica postula che l’esordio della malattia di Alzheimer sia da imputare ad un iniziale diffuso accumulo di beta-amiloide nella neocorteccia, che provocherebbe in un secondo momento altri eventi a cascata, tra cui l’accumulo di grovigli neurofibrillari della proteina tau e la neurodegenerazione di aree limbiche e associative corticali.  […]

9 Ottobre 2020|News Medici|0 Comments

Associazione tra metaboliti nel plasma, atrofia corticale e lesioni della sostanza bianca

A cura di Giulia Quattrini de Leeuw FA, Karamujić-Čomić H, Tijms BM, Peeters CFW, Kester MI, Scheltens P, Ahmad S, Vojinovic D, Adams HHH, Hankemeier T, Bos D, van der Lugt A, Vernooij MW, Ikram MA, Amin N, Barkhof F, Teunissen CE, van Duijn CM, van der Flier WM. Circulating metabolites are associated with brain atrophy and white matter hyperintensities. Alzheimers Dement. 2020 Sep 4. Epub ahead of print. PMID: 32886448. Le patologie vascolari rappresentano un importante fattore di rischio per la malattia di Alzheimer (AD) e numerosi studi hanno dimostrato un’associazione tra la disregolazione metabolica e la sintomatologia AD. Mancano, tuttavia, indagini relative all’associazione con i principali marcatori di imaging, fondamentale per chiarirne i sottostanti processi biologici. […]

25 Settembre 2020|News Medici|0 Comments