ANEMONE: UN CORTOMETRAGGIO PER NON DIMENTICARE CHI DIMENTICA

A cura di Luca Stocchero e Valentina Nicolosi Anemone è un progetto che nasce dall’idea di sensibilizzare il pubblico circa una malattia molto comune: l’Alzheimer. Una delle modalità più incisive per aiutare il pubblico a mettersi nei panni di questi pazienti è la produzione di un cortometraggio. […]

22 Ottobre 2020|IN EVIDENZA|0 Comments

Nuove sperimentazioni attive

Presso l’Unità di Neuroimmagine ed Epidemiologia Alzheimer sono attive nuove sperimentazioni rivolte a persone affette da Malattia di Alzheimer in fase lieve o intermedia. […]

9 Ottobre 2020|IN EVIDENZA|0 Comments

DIAN-ITALIA: un contact-point nazionale per le forme ereditarie di malattia di Alzheimer

È attualmente in corso il progetto DIAN ITALIA. DIAN ITALIA è un contact-point nazionale dedicato alla malattia di Alzheimer ereditaria autosomica dominante (DIAD) e il suo obiettivo è quello di sensibilizzare la popolazione italiana su queste rare forme di malattia per facilitare l’accesso delle famiglie con DIAD a studi farmacologici loro dedicati. La DIAD rappresenta l’1% di tutte le forme di Alzheimer ed è causata da una mutazione genetica autosomica dominante presente sin dalla nascita. L’esordio dei sintomi è generalmente precoce (30-60 anni) e ciascun figlio della persona portatrice di una mutazione genetica ha un rischio pari al 50% di ereditarla, indipendentemente dal sesso del genitore e del figlio.  […]

25 Settembre 2020|IN EVIDENZA|0 Comments

Meditazione, attività cerebrale e benessere nell’anziano: nuovo progetto di ricerca

A cura di Cristina Festari e Samantha Galluzzi Stiamo conducendo un nuovo studio di ricerca al fine di valutare se lo sviluppo della consapevolezza (mindfulness), che è la capacità di portare attenzione all’esperienza presente in modo aperto e non giudicante, abbia un’influenza positiva sull’attività del cervello e sul benessere cognitivo e psicologico dell’anziano. […]

10 Settembre 2020|IN EVIDENZA|0 Comments

Contrastare la malattia di Alzheimer: Radio3 Scienza intervista il Prof. Frisoni

A cura di Valentina Nicolosi In una recente intervista su Radio3 Scienza, il Prof. Giovanni B. Frisoni, docente di Neuroscienze cliniche all’Università di Ginevra, Direttore della Memory Clinic dell’Ospedale Universitario di Ginevra, già direttore scientifico dell’IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia, illustra lo stato della ricerca sulla malattia di Alzheimer (AD) e fornisce delle preziose indicazioni per contrastare la demenza. […]

28 Agosto 2020|IN EVIDENZA|0 Comments

Nuove sperimentazioni attive e sospensione estiva della newsletter

Cari lettori, come di consueto, ad Agosto la nostra Newsletter andrà in vacanza.Torneremo con nuove notizie ed aggiornamenti a partire da giovedì 10 Settembre. Cogliamo l’occasione per informarvi che presso l’Unità di Neuroimmagine ed Epidemiologia Alzheimer sono attive nuove sperimentazioni rivolte a persone affette da Malattia di Alzheimer in fase lieve o intermedia. Se siete interessati a partecipare o far partecipare un Vostro caro o per avere informazioni sulle nostre attività di ricerca, contattate […]

5 Agosto 2020|IN EVIDENZA|0 Comments

DIAN-ITALIA: un contact-point nazionale per le forme ereditarie di malattia di Alzheimer

È attualmente in corso il progetto DIAN ITALIA. DIAN ITALIA è un contact-point nazionale dedicato alla malattia di Alzheimer ereditaria autosomica dominante (DIAD) e il suo obiettivo è quello di sensibilizzare la popolazione italiana su queste rare forme di malattia per facilitare l’accesso delle famiglie con DIAD a studi farmacologici loro dedicati. La DIAD rappresenta l’1% di tutte le forme di Alzheimer ed è causata da una mutazione genetica autosomica dominante presente sin dalla nascita. L’esordio dei sintomi è generalmente precoce (30-60 anni) e ciascun figlio della persona portatrice di una mutazione genetica ha un rischio pari al 50% di ereditarla, indipendentemente dal sesso del genitore e del figlio.  […]

24 Luglio 2020|IN EVIDENZA|0 Comments

Meditazione, attività cerebrale e benessere nell’anziano: nuovo progetto di ricerca

A cura di Cristina Festari e Samantha Galluzzi Stiamo conducendo un nuovo studio di ricerca al fine di valutare se lo sviluppo della consapevolezza (mindfulness), che è la capacità di portare attenzione all’esperienza presente in modo aperto e non giudicante, abbia un’influenza positiva sull’attività del cervello e sul benessere cognitivo e psicologico dell’anziano. Un crescente numero di studi dimostra, infatti, che gli interventi basati sulla pratica della consapevolezza sono utili per gestire lo stress, migliorare le funzioni di memoria e di attenzione, i disagi psicologici e la salute somatica. […]

10 Luglio 2020|IN EVIDENZA|0 Comments

Meditazione, attività cerebrale e benessere nell’anziano: nuovo progetto di ricerca

A cura di Cristina Festari e Samantha Galluzzi Stiamo conducendo un nuovo studio di ricerca al fine di valutare se lo sviluppo della consapevolezza (mindfulness), che è la capacità di portare attenzione all’esperienza presente in modo aperto e non giudicante, abbia un’influenza positiva sull’attività del cervello e sul benessere cognitivo e psicologico dell’anziano. […]

25 Giugno 2020|IN EVIDENZA|0 Comments

Ripartono gli studi di ricerca presso il Centro Alzheimer

A cura di Valentina Nicolosi   Gentili Lettori, siamo lieti di comunicarvi che sono riaperte le visite e le richieste di partecipazione per alcuni nostri studi. Nelle prossime settimane riceverete tutti gli aggiornamenti necessari. […]

12 Giugno 2020|IN EVIDENZA|0 Comments