Meditazione, attività cerebrale e benessere nell’anziano: nuovo progetto di ricerca

A cura di Cristina Festari e Samantha Galluzzi Stiamo conducendo un nuovo studio di ricerca al fine di valutare se lo sviluppo della consapevolezza (mindfulness), che è la capacità di portare attenzione all’esperienza presente in modo aperto e non giudicante, abbia un’influenza positiva sull’attività del cervello e sul benessere cognitivo e psicologico dell’anziano. […]

17 Ottobre 2019|IN EVIDENZA|0 Comments

Studio multi-centrico Amyloid Microbiota Inflammation (A.M.I.)

A cura di Valentina Nicolosi Amyloid Microbiota Inflammation (A.M.I.) è uno studio multi-centrico, coordinato dal nostro laboratorio e finalizzato ad esplorare il collegamento tra malattia di Alzheimer e flora batterica (microbiota) intestinale ed orale. Recenti scoperte mostrano che l’abbondanza di particolari batteri nell’intestino è associata al deposito cerebrale di beta-amiloide, una proteina tossica per il nostro cervello legata allo sviluppo della malattia di Alzheimer. […]

3 Ottobre 2019|IN EVIDENZA|0 Comments

Diagnosi precoce della demenza di Alzheimer: lo studio TMS-EEG

A cura di Giulia Quattrini e Valentina Nicolosi Presso il nostro Istituto è in corso uno studio finanziato dal Ministero della Salute (GR-2016-02364132) e in collaborazione con il San Raffaele di Milano sulla diagnosi precoce e sulla progressione della malattia di Alzheimer (AD). L’obiettivo dello studio è trovare nuovi marcatori precoci per la diagnosi di malattia di Alzheimer (AD), analizzando la connettività cerebrale attraverso la tecnica di coregistrazione della stimolazione magnetica transcranica con l’elettroencefalografia (TMS-EEG). Questa tecnica non invasiva è ampiamente utilizzata per testare la connettività effettiva su larga scala ed è promettente per comprendere la progressione della patologia e la sua relazione con gli aspetti clinici. […]

19 Settembre 2019|IN EVIDENZA|0 Comments

Meditazione, attività cerebrale e benessere nell’anziano: nuovo progetto di ricerca

A cura di Cristina Festari e Samantha Galluzzi Stiamo conducendo un nuovo studio di ricerca al fine di valutare se lo sviluppo della consapevolezza (mindfulness), che è la capacità di portare attenzione all’esperienza presente in modo aperto e non giudicante, abbia un’influenza positiva sull’attività del [...]

6 Settembre 2019|IN EVIDENZA|0 Comments

Buone vacanze dal Centro Alzheimer!

A cura di Valentina Nicolosi Carissimi lettori, quella di oggi è l’ultima newsletter prima della pausa estiva della nostra redazione. Torneremo con nuove notizie e aggiornamenti a partire da giovedì 5 Settembre. […]

25 Luglio 2019|IN EVIDENZA|0 Comments

Studio multi-centrico Amyloid Microbiota Inflammation (A.M.I.)

A cura di Valentina Nicolosi Amyloid Microbiota Inflammation (A.M.I.) è uno studio multi-centrico, coordinato dal nostro laboratorio e finalizzato ad esplorare il collegamento tra malattia di Alzheimer e flora batterica (microbiota) intestinale ed orale. Recenti scoperte mostrano che l’abbondanza di particolari batteri nell’intestino è associata al deposito cerebrale di beta-amiloide, una proteina tossica per il nostro cervello legata allo sviluppo della malattia di Alzheimer. […]

11 Luglio 2019|IN EVIDENZA|0 Comments

Diagnosi precoce della demenza di Alzheimer: lo studio TMS-EEG

A cura di Giulia Quattrini e Valentina Nicolosi Presso il nostro Istituto è in corso uno studio finanziato dal Ministero della Salute (GR-2016-02364132) e in collaborazione con il San Raffaele di Milano sulla diagnosi precoce e sulla progressione della malattia di Alzheimer (AD). L’obiettivo dello studio è trovare nuovi marcatori precoci per la diagnosi di malattia di Alzheimer (AD), analizzando la connettività cerebrale attraverso la tecnica di coregistrazione della stimolazione magnetica transcranica con l’elettroencefalografia (TMS-EEG). […]

13 Giugno 2019|IN EVIDENZA|0 Comments

Incontro informativo: malattia di Alzheimer e opportunità di prevenzione

A cura di Valentina Saletti Nella ricerca sulla malattia di Alzheimer, come abbiamo ribadito già diverse volte, sta diventando sempre più importante agire sulla prevenzione. Questo perché l’accumulo di proteine tossiche nel cervello, coinvolte nello sviluppo della malattia, inizia molti anni prima della manifestazione dei sintomi. La ricerca scientifica, quindi, sta cercando sempre più di coinvolgere soggetti sani senza diagnosi di deficit cognitivo, ma potenzialmente a rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer. L’Unità di Neuroimmagine e Epidemiologia Alzheimer è attiva nell’organizzazione di incontri volti alla sensibilizzazione della popolazione su questo tema. A tale proposito, GIOVEDÌ 6 GIUGNO alle ORE 10:00, presso la Sala Teatro dell’IRCCS Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia, la dott.ssa Samantha Galluzzi, medico ricercatore, specialista in Geriatria e Gerontologia, farà luce su quelle che sono le nuove sfide della ricerca. […]

30 Maggio 2019|IN EVIDENZA|0 Comments

Sintomi comportamentali associati a demenza: lo studio HARMONY

A cura di Sara Gipponi La demenza è una sindrome caratterizzata principalmente dal declino delle funzioni cognitive ma può presentare una varietà di altre manifestazioni di tipo psicotico come allucinazioni (vedere o sentire delle cose che non esistono) o deliri (credere a cose che non [...]

17 Maggio 2019|IN EVIDENZA|0 Comments

Studio consapevolezza, attività cerebrale e benessere nell’anziano

A cura di Cristina Festari e Samantha Galluzzi Stiamo conducendo un nuovo studio di ricerca al fine di valutare se lo sviluppo della consapevolezza (mindfulness), che è la capacità di portare attenzione all’esperienza presente in modo aperto e non giudicante, abbia un’influenza positiva sull’attività del cervello e sul benessere cognitivo e psicologico dell’anziano. Un crescente numero di studi dimostra, infatti, che gli interventi basati sulla pratica della consapevolezza sono utili per gestire lo stress, migliorare le funzioni di memoria e di attenzione, i disagi psicologici e la salute somatica. […]

2 Maggio 2019|IN EVIDENZA|0 Comments