Non si finisce mai di imparare

A cura di Ilaria Passeggia Rolandi E, Vaccaro R, Abbondanza S, Casanova G, Pettinato L, Colombo M, Guaita A. Loneliness and Social Engagement in Older Adults Based in Lombardy during the COVID-19 Lockdown: The Long-Term Effects of a Course on Social Networking Sites Use. Int J Environ Res Public Health. 2020 Oct 28;17(21):7912. doi: 10.3390/ijerph17217912. Sperimentare sentimenti di solitudine ed intrattenere un ridotto numero di relazioni sociali rappresentano dei fattori di rischio per il benessere cognitivo di persone anziane. La diffusione dell’epidemia Covid-19 e le conseguenti misure restrittive hanno ancora di più amplificato la possibilità per quest’ultime di sentirsi sole e isolate soprattutto se meno avvezze all’utilizzo delle nuove tecnologie comunicative, essenziali per mantenere contatti sociali durante il lockdown. […]

19 Novembre 2020|News Familiari|0 Comments

Migliorare lo stile di vita per far fronte al declino cognitivo

A cura di Valentina Saletti McMaster M, Kim S, Clare L, Torres SJ, Cherbuin N, DʼEste C, Anstey KJ. Lifestyle Risk Factors and Cognitive Outcomes from the Multidomain Dementia Risk Reduction Randomized Controlled Trial, Body Brain Life for Cognitive Decline (BBL-CD). J Am Geriatr Soc. 2020 Sep 9. doi: 10.1111/jgs.16762. Epub ahead of print. I risultati di un recente studio australiano suggeriscono che i cambiamenti nello stile di vita possono contribuire al miglioramento delle funzioni cognitive in persone affette da declino cognitivo. Lo studio ha coinvolto 119 ultrasessantacinquenni con disturbo soggettivo di memoria (SCD) o lieve decadimento cognitivo (MCI). […]

5 Novembre 2020|News Familiari|0 Comments

Pensiero ripetitivo negativo e disturbo soggettivo di memoria

A cura di Michela Rampini Repetitive negative thinking is associated with subjective cognitive decline in older adults: a cross-sectional study. Schlosser M, Demnitz-King H, Whitfeld T, Wirth M, L.Marchant N. BMC Psychiatry. 2020 Oct 9;20(1):500. doi: 10.1186/s12888-020-02884-7.  Data l’assenza di interventi efficaci per la cura della demenza, negli ultimi anni stanno assumendo sempre più importanza interventi di prevenzione della malattia mirati all’identificazione e al trattamento dei fattori di rischio. Insieme agli ormai consolidati fattori di rischio cardiovascolari (ipertensione, obesità, inattività fisica) stanno emergendo come promettente target di intervento anche fattori di rischio psicologici (depressione e ansia).  […]

22 Ottobre 2020|News Familiari|0 Comments

“Aiutami a fare da solo”, il metodo Montessori applicato agli anziani fragili

A cura di Ilaria Passeggia Il metodo Montessori, fondato sull’idea che ogni bambino possieda un potenziale unico e che vada accompagnato nella crescita in modo da potersi esprimere liberamente, sta vivendo negli ultimi anni una rinnovata diffusione, anche in ambiti differenti dall’educazione infantile. Tra gli scenari più promettenti della sua più ampia applicazione vi è quello relativo ai contesti della terza età. […]

9 Ottobre 2020|News Familiari|0 Comments

COVID19 e demenza: una analisi dei dati bresciani

A cura di Michela Rampini Bianchetti A, Rozzini R, Guerini F, Boffelli S, Ranieri P, Minelli G, Bianchetti L, Trabucchi M. Clinical Presentation of COVID19 in Dementia Patients. J Nutr Health Aging. 2020;24(6):560-562. PMID: 32510106. In Italia l’epidemia SARS-CoV-2 ha avuto esiti disastrosi con 135,586 casi confermati e 17,127 morti alla data dell’8 Aprile 2020. La compresenza del virus con altre patologie quali l’ipertensione, l’obesità, il diabete e le malattie cardiache ha rappresentato un importante fattore di rischio per la mortalità. […]

25 Settembre 2020|News Familiari|0 Comments

Quali sono le preoccupazioni più frequentemente legate ad una valutazione cognitiva?

A cura di Michela Rampini Older Adults With Subjective Cognitive Decline Worry About the Emotional Impact of Cognitive Test Results Wong S, Smith S, Jacova C. Alzheimer Dis Assoc Disord. Apr-Jun 2020;34(2):135-140. PMID: 31573983. Poiché è noto che le persone anziane con disturbo soggettivo di memoria (SCD) hanno due volte più probabilità di sviluppare demenza, esse potrebbero trarre beneficio dall’effettuazione di valutazioni cognitive ripetute nel tempo. Tuttavia queste persone sono spesso restie a sottoporsi  ai test, perchè preoccupate dall’effetto che gli eventuali risultati negativi potrebbero avere su aspetti pratici della loro vita e sul loro benessere psicologico.  […]

10 Settembre 2020|News Familiari|0 Comments

Deterioramento visivo e uditivo associato al rischio di demenza

A cura di Valentina Saletti   Dual sensory impairment in older adults and risk of dementia from the GEM Study Phillip H. Hwang, W.T. Longstreth Jr, Willa D. Brenowitz, Stephen M. Thielke, Oscar L. Lopez, Courtney E. Francis, Steven T. DeKosky, Annette L. Fitzpatrick Azheimer’s & Dementia. 2020 Jul 7;12(1):e12054. doi: 10.1002/dad2.12054. eCollection 2020.   In un recente studio si è visto che gli anziani con un deterioramento sia uditivo che visivo (doppio deterioramento sensoriale) hanno avuto un rischio significativamente maggiore per lo sviluppo di demenza. Sono stati seguiti 2.051 anziani per otto anni e dai risultati è emerso che il doppio deterioramento sensoriale è associato ad un rischio più alto per lo sviluppo di demenza rispetto all’assenza di disabilità sensoriali. […]

7 Agosto 2020|News Familiari|0 Comments

Sintomi neuropsichiatrici e malattia di Alzheimer

A cura di Evita Tomasoni Lo TWB, Karameh WK, Barfett JJ, Fornazzari LR, Munoz DG, Schweizer TA, Fischer CE; Alzheimer’s Disease Neuroimaging Initiative. Association Between Neuropsychiatric Symptom Trajectory and Conversion to Alzheimer Disease. Alzheimer Dis Assoc Disord. 2020 Apr-Jun;34(2):141-147. PMID: 31633557. Recentemente è stato riconosciuto l’importante ruolo che giocano i sintomi neuropsichiatrici (NPS) nella malattia di Alzheimer (AD). La letteratura scientifica mostra che i NPS sono molto diffusi sia nei pazienti affetti da AD che nei pazienti con lieve declino cognitivo (MCI), sebbene si sappia ancora relativamente poco su come evolvono questi sintomi nei pazienti con declino cognitivo lieve che progrediscono a malattia di Alzheimer.  […]

24 Luglio 2020|News Familiari|0 Comments

La tecnologia può aiutarci a comprendere il dolore in persone affette da demenza?

A cura di Valentina Saletti Zahid M, Gallant NL, Hadjistavropoulos T, Stroulia E. Behavioral Pain Assessment Implementation in Long-Term Care Using a Tablet App: Case Series and Quasi-Experimental Design. JMIR Mhealth Uhealth. 2020 Apr 22;8(4):e17108. PMID: 32319955. Un recente studio condotto da alcuni ricercatori dell’Università di Alberta, Canada, ha indagato l’efficacia di un’applicazione sviluppata per aiutare l’équipe sanitaria a valutare e gestire il dolore nei pazienti affetti da demenza e altre malattie neurodegenerative seguiti nelle strutture di assistenza a lungo termine. […]

10 Luglio 2020|News Familiari|0 Comments

Il passato visto da donne e uomini con malattia di Alzheimer

A cura di Evita Tomasoni El Haj M, Boutoleau-Bretonnière C, Gallouj K. The Past as Seen by Women and Men With Alzheimer Disease: Sex Differences in Autobiographical Memory. Alzheimer Dis Assoc Disord. 2020 Apr-Jun;34(2):170-174. PMID: 31913962. La memoria autobiografica è l’insieme delle conoscenze riguardanti i fatti e gli episodi della vita personale. Nella letteratura scientifica c’è un ampio corpus di ricerche che dimostra gli effetti negativi della malattia di Alzheimer (AD) sulla memoria autobiografia, ma non sono ancora del tutto note le differenze tra uomini e donne affetti da AD nel recupero autobiografico. […]

25 Giugno 2020|News Familiari|0 Comments