Caregiver e demenza: sentirsi capaci per diventare capaci

A cura di Sara Gipponi Merrilees JJ, Bernstein A, Dulaney S, Heunis J, Walker R, Rah E, Choi J, Gawlas K, Carroll S, Ong P, Feuer J, Braley T, Clark AM, Lee K, Chiong W, Bonasera SJ, Miller BL, Possin KL. The Care Ecosystem: Promoting self-efficacy among dementia family caregivers. Dementia (London). 2018 Nov 29:1471301218814121. doi: 10.1177/1471301218814121. La demenza è una malattia neurodegenerativa il cui decorso deteriora progressivamente le funzioni cognitive, il comportamento, le abilità fisiche ed emotive della persona che ne è affetta. Prendersi cura di un malato di demenza comporta, oltre all’assistenza pratica nelle attività quotidiane, la capacità di individuare e mettere in atto strategie per affrontare i disturbi comportamentali, offrire supervisione protettiva e prendere decisioni condivise in materia di salute, sicurezza e finanze. […]

7 Marzo 2019|News Familiari|0 Comments

Caro sig. Alzheimer, ecco cosa significa convivere con te

A cura di Ilaria Passeggia Lövenmark A., Summer Meranius M., Hammar L.M. That mr. Alzheimer… you never know what he’s up to, but what about me? A discourse analysis of how Swedish spouse caregivers can make their subject positions understandable and meaningful. International Journal of Qualitative Studies on Health and Well-Being. 2018 Dec;13(1):1554025. doi: 10.1080/17482631.2018.1554025. La demenza ha effetti negativi non solo su chi ne è affetto, ma anche sulle persone che se ne prendono cura (caregiver). In particolare, i coniugi, convivendo con il partner malato nella maggior parte dei casi, sono i caregiver che si trovano ad affrontare le sfide della malattia 24 ore su 24. Possono perciò sperimentare stati di stress e ansia, senso di colpa e impotenza, oltre che la sensazione di perdita della complicità e dell’intimità di coppia. […]

22 Febbraio 2019|News Familiari|0 Comments

La malattia di Alzheimer vista a teatro

A cura di Michela Rampini Dopo il grande debutto nei teatri francesi, sta facendo il giro di tutto lo stivale “Il Padre” di Florian Zeller, uno spettacolo teatrale con Alessandro Haber e Lucrezia Lante Della Rovere. Il testo del 2012, pluripremiato e portato in scena prima a Parigi, poi a Londra e a Broadway, è arrivato in Italia in sordina  nel  2017 e tuttora ne sono in programmazione svariate repliche. Lo spettacolo racconta la storia di Andrea, un uomo  molto attivo che inizia a mostrare i primi segni della demenza di Alzheimer, e dell’adorata figlia Anna che se ne prende cura con amore, dolore e non senza difficoltà. […]

7 Febbraio 2019|News Familiari|0 Comments

Prevenire la malattia di Alzheimer: sarà possibile attraverso interventi personalizzati?

A cura di Evita Tomasoni The clinical practice of risk reduction for Alzheimer’s disease: A precision medicine approach. S. Isaacson, C. A. Ganzer, H. Hristov, K. Hackett, E. Caesar, R. Cohen, R. Kachko, J. Melèndez-Cabrero, A. Rahman, O. Scheyer, M.J. Hwang, C. Berkowitz, S. Hendrix, M. Mureb, M. W. Schelke, L. Mosconi, A. Seifan, R. Krikorian. Alzheimers Dement. 2018 Dec;14(12):1663-1673. doi: 10.1016/j.jalz.2018.08.004. Epub 2018 Nov 13. L’area di indagine relativa alla prevenzione della malattia di Alzheimer (AD) sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni. È ormai noto che il processo patologico che porta alla progressiva perdita di neuroni inizia decenni prima della comparsa dei sintomi clinici di malattia. Durante questa finestra temporale vi sono numerose opportunità di intervento precoce. […]

24 Gennaio 2019|News Familiari|0 Comments

Quanta attività fisica è necessaria per un miglior funzionamento cognitivo?

A cura di Sara Gipponi Exercise for cognitive brain health in aging: A systematic review for an evaluation of dose. Gomes-Osman J, Cabral DF, Morris TP, McInerney K, Cahalin LP, Rundek T, Oliveira A, Pascual-Leone A. Neurol Clin Pract. 2018 Jun;8(3):257-265. doi: 10.1212/CPJ.0000000000000460. È ormai accertato il ruolo benefico dell’attività fisica sulla salute; meno nota, però, è la quantità di esercizio fisico ideale per mantenersi in forma, oltre che fisicamente, dal punto di vista mentale e cognitivo. Per valutare ciò, alcuni ricercatori americani hanno revisionato tutti gli studi in cui veniva chiesto a persone anziane di svolgere attività fisica per almeno quattro settimane, confrontando i loro punteggi ai test cognitivi con quelli di soggetti della stessa età che svolgevano meno esercizi ginnici. […]

10 Gennaio 2019|News Familiari|0 Comments

La salute inizia a tavola!

A cura di Sara Gipponi Healthy Dietary Changes in Midlife Are Associated with Reduced Dementia Risk Later in Life. Sindi S, Kåreholt I, Eskelinen M, Hooshmand B, Lehtisalo J, Soininen H, Ngandu T, Kivipelto M. Nutrients 2018, 10(11), 1649; https://doi.org/10.3390/nu10111649 Nel mondo, nel 2015, 46,8 milioni di persone erano affette da demenza. Questo numero è destinato ad aumentare e si stima che i malati saranno circa 130 milioni nel 2050. Data l’attuale assenza di una cura, la prevenzione di tale patologia è diventata una priorità per la salute pubblica. Infatti, l’incidenza di almeno un terzo dei casi di demenza può essere ridotta modificando lo stile di vita. […]

20 Dicembre 2018|News Familiari|0 Comments

Terapia occupazionale e demenza in Italia

A cura di Anna Tarallo A pilot study of community-based occupational therapy for persons with dementia (COTID-IT Program) and their caregivers: evidence for applicability in Italy. Pozzi C, Lanzoni A, Lucchi E, Bergamini L, Bevilacqua P, Manni B, Garzetta G, Barbieri S, Khazri S, Chattat R, Graff M, Fabbo A, Morandi A. Aging Clin Exp Res. 2018 Nov 28. doi: 10.1007/s40520-018-1078-7. [Epub ahead of print] In Italia più di 12 milioni di persone (circa il 22% della popolazione) ha un’età superiore a 65 anni. È noto che con l’invecchiamento della popolazione aumenta la prevalenza di demenza e si stima che, nel nostro paese, ci siano oltre un milione di malati di demenza e circa tre milioni di persone impegnate a prendersene cura, direttamente o indirettamente (caregiver). […]

6 Dicembre 2018|News Familiari|0 Comments

Sintomi neuropsichiatrici e cadute nella Malattia di Alzheimer

A cura di Anna Tarallo Relationship of Neuropsychiatric Symptoms with Falls in Alzheimer’s Disease – Does Exercise Modify the Risk? Roitto HM, Kautiainen H, Öhman H, Savikko N, Strandberg TE, Raivio M, Laakkonen ML, Pitkälä KH. J Am Geriatr Soc. 2018 Oct 15. doi: 10.1111/jgs.15614. [Epub ahead of print] La malattia di Alzheimer (AD) è una condizione frequentemente associata a sintomi neuropsichiatrici (NPS) e cadute. Infatti, più del 90% delle persone con AD manifesta nel corso della malattia almeno un sintomo neuropsichiatrico significativo (come per esempio aggressività, agitazione o apatia) e circa il 60% delle persone con deterioramento cognitivo cade almeno una volta l’anno. […]

22 Novembre 2018|News Familiari|0 Comments

Amicizia e performance cognitiva

A cura di Anna Tarallo The relation of close friends to cognitive performance in old age: the mediating role of leisure activities. Ihle A, Oris M, Baeriswyl M, Kliegel M Int Psychogeriatr. 2018 Jun 1:1-6. doi: 10.1017/S1041610218000789]. Gli amici intimi sono una risorsa importante per promuovere il coinvolgimento e l’impegno nelle attività della vita di tutti i giorni negli anziani, e partecipare ad attività ricreative rappresenta, a sua volta, un fattore predittivo fondamentale per le prestazioni cognitive. […]

9 Novembre 2018|News Familiari|0 Comments

Inquinamento e demenza

A cura di Anna Tarallo Are noise and air pollution related to the incidence of dementia? A cohort study in London, England Carey IM, Anderson HR, Atkinson RW, Beevers SD, Cook DG, Strachan DP, Dajnak D, Gulliver J, Kelly FJ BMJ Open. 2018 Sep 11;8(9):e022404. doi: 10.1136/bmjopen-2018-022404. La prevenzione della malattia di Alzheimer (AD) è un’importante sfida globale che negli ultimi anni si è concentrata principalmente su elementi che influenzano lo stile di vita. È ormai noto che circa un terzo dei casi di AD può essere potenzialmente attribuito a fattori di rischio modificabili, come il fumo e l’inattività fisica. […]

18 Ottobre 2018|News Familiari|0 Comments