La salute inizia a tavola!

A cura di Sara Gipponi Healthy Dietary Changes in Midlife Are Associated with Reduced Dementia Risk Later in Life. Sindi S, Kåreholt I, Eskelinen M, Hooshmand B, Lehtisalo J, Soininen H, Ngandu T, Kivipelto M. Nutrients 2018, 10(11), 1649; https://doi.org/10.3390/nu10111649 Nel mondo, nel 2015, 46,8 milioni di persone erano affette da demenza. Questo numero è destinato ad aumentare e si stima che i malati saranno circa 130 milioni nel 2050. Data l’attuale assenza di una cura, la prevenzione di tale patologia è diventata una priorità per la salute pubblica. Infatti, l’incidenza di almeno un terzo dei casi di demenza può essere ridotta modificando lo stile di vita. […]

20 Dicembre 2018|News Familiari|0 Comments

Terapia occupazionale e demenza in Italia

A cura di Anna Tarallo A pilot study of community-based occupational therapy for persons with dementia (COTID-IT Program) and their caregivers: evidence for applicability in Italy. Pozzi C, Lanzoni A, Lucchi E, Bergamini L, Bevilacqua P, Manni B, Garzetta G, Barbieri S, Khazri S, Chattat R, Graff M, Fabbo A, Morandi A. Aging Clin Exp Res. 2018 Nov 28. doi: 10.1007/s40520-018-1078-7. [Epub ahead of print] In Italia più di 12 milioni di persone (circa il 22% della popolazione) ha un’età superiore a 65 anni. È noto che con l’invecchiamento della popolazione aumenta la prevalenza di demenza e si stima che, nel nostro paese, ci siano oltre un milione di malati di demenza e circa tre milioni di persone impegnate a prendersene cura, direttamente o indirettamente (caregiver). […]

6 Dicembre 2018|News Familiari|0 Comments

Sintomi neuropsichiatrici e cadute nella Malattia di Alzheimer

A cura di Anna Tarallo Relationship of Neuropsychiatric Symptoms with Falls in Alzheimer’s Disease – Does Exercise Modify the Risk? Roitto HM, Kautiainen H, Öhman H, Savikko N, Strandberg TE, Raivio M, Laakkonen ML, Pitkälä KH. J Am Geriatr Soc. 2018 Oct 15. doi: 10.1111/jgs.15614. [Epub ahead of print] La malattia di Alzheimer (AD) è una condizione frequentemente associata a sintomi neuropsichiatrici (NPS) e cadute. Infatti, più del 90% delle persone con AD manifesta nel corso della malattia almeno un sintomo neuropsichiatrico significativo (come per esempio aggressività, agitazione o apatia) e circa il 60% delle persone con deterioramento cognitivo cade almeno una volta l’anno. […]

22 Novembre 2018|News Familiari|0 Comments

Amicizia e performance cognitiva

A cura di Anna Tarallo The relation of close friends to cognitive performance in old age: the mediating role of leisure activities. Ihle A, Oris M, Baeriswyl M, Kliegel M Int Psychogeriatr. 2018 Jun 1:1-6. doi: 10.1017/S1041610218000789]. Gli amici intimi sono una risorsa importante per promuovere il coinvolgimento e l’impegno nelle attività della vita di tutti i giorni negli anziani, e partecipare ad attività ricreative rappresenta, a sua volta, un fattore predittivo fondamentale per le prestazioni cognitive. […]

9 Novembre 2018|News Familiari|0 Comments

Inquinamento e demenza

A cura di Anna Tarallo Are noise and air pollution related to the incidence of dementia? A cohort study in London, England Carey IM, Anderson HR, Atkinson RW, Beevers SD, Cook DG, Strachan DP, Dajnak D, Gulliver J, Kelly FJ BMJ Open. 2018 Sep 11;8(9):e022404. doi: 10.1136/bmjopen-2018-022404. La prevenzione della malattia di Alzheimer (AD) è un’importante sfida globale che negli ultimi anni si è concentrata principalmente su elementi che influenzano lo stile di vita. È ormai noto che circa un terzo dei casi di AD può essere potenzialmente attribuito a fattori di rischio modificabili, come il fumo e l’inattività fisica. […]

18 Ottobre 2018|News Familiari|0 Comments

Mindfulness e Demenza: utilità e direzioni future

A cura di Ilaria Passeggia Mindfulness Training for People With Dementia and Their Caregivers: Rationale, Current Research, and Future Directions. Berk L., Warmenhoven F.,van Os J.,van Boxtel M. Frontiers in Psychology. 2018 Jun 13;9:982. doi: 10.3389/fpsyg.2018.00982. eCollection 2018. In genere la demenza comporta un incremento dei vissuti di stress e di incertezza sia per le persone che ne sono affette sia per i loro caregiver, coloro che se ne prendono cura. Per questo motivo diventa importante trovare nuove strategie in grado di incrementare il benessere di entrambi. Tra gli interventi che si sono dimostrati utili a tale scopo vi è il training Mindfulness. […]

12 Ottobre 2018|News Familiari|0 Comments

Mindfulness e Demenza: utilità e direzioni future

A cura di Ilaria Passeggia Mindfulness Training for People With Dementia and Their Caregivers: Rationale, Current Research, and Future Directions. Berk L., Warmenhoven F.,van Os J.,van Boxtel M. Frontiers in Psychology. 2018 Jun 13;9:982. doi: 10.3389/fpsyg.2018.00982. eCollection 2018. In genere la demenza comporta un incremento dei vissuti di stress e di incertezza sia per le persone che ne sono affette sia per i loro caregiver, coloro che se ne prendono cura. Per questo motivo diventa importante trovare nuove strategie in grado di incrementare il benessere di entrambi. Tra gli interventi che si sono dimostrati utili a tale scopo vi è il training Mindfulness. […]

4 Ottobre 2018|News Familiari|0 Comments

Una corretta alimentazione per un sano invecchiamento cerebrale

A cura di Evita Tomasoni Association of long-term diet quality with hippocampal volume: longitudinal cohort study. Akbaraly T, Sexton C, Zsoldos E, Mahmood A, Filippini N, Kerleau C, Michel Verdier J, Virtanen M, Gabelle A, Ebmeier K.P, Kivimaki M. American Journal of Medicine. 2018 Jul 26. pii: S0002-9343(18)30643-0. doi: 10.1016/j.amjmed.2018.07.001. [Epub ahead of print] L’alimentazione è ormai riconosciuta come uno dei principali fattori implicati nello sviluppo di molte malattie, tra cui patologie cardiovascolari e cancro. Inoltre, diversi studi suggeriscono che uno stile alimentare sano, ossia ricco di sostanze anti-ossidanti e anti-infiammatorie e povero di grassi saturi e zuccheri, possa ritardare il declino cognitivo nell’anziano. […]

20 Settembre 2018|News Familiari|0 Comments

Attività quotidiane e demenza

A cura di Sara Gipponi   Association of Daily Intellectual Activities With Lower Risk of Incident Dementia Among Older Chinese Adults. Allen T. C. Lee; Marcus Richards; Wai C. Chan; Helen F. K. Chiu; Ruby S. Y. Lee; Linda C.W. Lam. JAMA Psychiatry. 2018 Jul 1; 75(7): 697-703. doi: 10.1001/jamapsychiatry.2018.0657. Published online May 30, 2018.   É noto che lo stile di vita influenza le performance cognitive nell’età anziana e alcune recenti ricerche suggeriscono che dedicarsi continuativamente ad attività intellettuali (es. lettura, i giochi di carte e da tavolo) può ritardare o prevenire la comparsa di demenza, anche se praticate solo nell’ultima parte della vita. Non è chiaro, però, se tali attività siano di per sé protettive per la demenza o se siano coinvolti altri fattori. […]

6 Settembre 2018|News Familiari|0 Comments

Creatività e riserva cognitiva

A cura di Michela Rampini The Relationship Between Cognitive Reserve and Creativity. A study on American Aging Population Colombo B, Antonietti A, Daneau B. Frontiers in Psychology. 2018 May 9:764. L’ipotesi della riserva cognitiva sostiene che il cervello cerca attivamente di far fronte ai danni neuronali usando reti alternative di processamento dell’informazione pre-esistenti o adottando approcci compensatori. Questo processo è rilevante non solo quando esordiscono i primi sintomi di demenza o di altre malattie neurologiche legate all’invecchiamento, ma anche nel normale processo di invecchiamento cerebrale. […]

19 Luglio 2018|News Familiari|0 Comments