Le festività sono spesso uno dei pochi momenti dell’anno in cui tutta la famiglia si ritrova insieme. Per bambini e adolescenti, però, incontrare un nonno con demenza può essere un’esperienza difficile da comprendere: il nonno non è più quello di prima, può non riconoscerli, dire cose strane o sembrare distante.
Accompagnare i più giovani in questo incontro è possibile, soprattutto durante le feste, a patto di prepararli e proteggerli, senza caricarli di aspettative.
Prima di incontrarsi, può essere utile spiegare con parole semplici che il nonno ha una malattia che cambia il modo di ricordare e di reagire. Sapere che eventuali silenzi, ripetizioni o mancate risposte non sono volontari, aiuta bambini e ragazzi a non sentirsi rifiutati o sbagliati.

Durante le feste, la relazione non deve passare per forza dalla parola. Spesso funziona meglio condividere qualcosa di concreto: ascoltare una canzone natalizia, guardare vecchie fotografie, disegnare o colorare allo stesso tavolo, preparare una piccola decorazione. Sono momenti semplici che permettono di stare insieme senza creare pressione.
Durante le festività, ambienti affollati e rumorosi possono diventare faticosi per tutti. Meglio preferire incontri brevi, in momenti tranquilli della giornata, sapendo che andarsene prima non è un fallimento, ma una forma di rispetto dei limiti di ciascuno.
Le feste non devono essere perfette. Possono però diventare un’occasione per insegnare ai più giovani che le relazioni cambiano nel tempo e che, anche quando la memoria vacilla, il valore della presenza resta.

 

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Da parte di tutto lo staff di centroalzheimer.org vi auguriamo feste serene e vi ringraziamo per la fiducia e l’attenzione che ci dedicate.