A cura di Cristina Festari

Durante l’estate, alcuni servizi di supporto alle famiglie che convivono con persone con disturbi cognitivi si interrompono temporaneamente. In questo periodo, può non essere semplice trovare attività significative che occupino la giornata e stimolino le risorse residue della persona. Per questo, proponiamo di seguito alcuni semplici spunti di stimolazione cognitiva, da realizzare a casa utilizzando oggetti comuni. Queste attività favoriscono l’attivazione di funzioni come attenzione, memoria, linguaggio, in modo naturale e coinvolgente. Inoltre, rappresentano occasioni preziose per rinforzare la relazione affettiva tra chi cura e chi è curato. 

Giochi da tavolo adattati. Tombola con numeri grandi, memory semplificati, cruciverba facilitati o puzzle con poche tessere sono utili per mantenere attiva la concentrazione e stimolare la memoria.

Stimolazione attraverso la musica. Ascoltare brani familiari, cantare insieme o anche solo tenere il ritmo con le mani può evocare ricordi personali, rafforzare la memoria autobiografica e generare emozioni positive.

– Album fotografici e oggetti del passato. Sfogliare insieme vecchie fotografie o osservare oggetti di altri tempi (come sveglie meccaniche, utensili da cucina o soprammobili) può stimolare la memoria a lungo termine, attivare racconti e contribuire a rafforzare il senso di identità.

– Piegare e ordinare. Piegare fazzoletti, asciugamani o strofinacci, oppure ordinare bottoni, mollette o altri piccoli oggetti per colore, forma o dimensione, favorisce l’attenzione, la motricità fine e il senso di competenza.

La newsletter del sito Centro Alzheimer si prende una breve pausa estiva: ci rivedremo il 4 settembre con nuovi contenuti riguardanti i principali aggiornamenti scientifici su diagnosi, cura e gestione dei disturbi neurocognitivi.

Il team del Lab del Centro Alzheimer