Francia sconvolta: scoperta sperimentazione farmacologica illegale su malati di Alzheimer

Circa 350 persone affette da malattia di Alzheimer e Parkinson sono state incluse in una sperimentazione mai autorizzata dall’agenzia dei farmaci francesi (ANSM) con sostanze di cui la qualità, gli effetti e la tolleranza non sono conosciuti. È quanto hanno scoperto le autorità sanitarie grazie a un’ispezione di controllo effettuata in un laboratorio che analizzava i campioni di sangue in provenienza da un’abbazia vicino a Poitiers, struttura in cui i malati trascorrevano il ricovero dopo aver ricevuto il trattamento sperimentale ideato da Jean-Bernard Fourtillan e Henri Joyeux. […]

17 Ottobre 2019|ULTIM'ORA|0 Comments

Malattia di Alzheimer ereditaria: l’esordio dei sintomi varia per le mutazioni nei geni PSE1 e APP

A cura di Anna Mega La malattia di Alzheimer ereditaria di tipo autosomico dominante (ADAD) è una forma di demenza causata da una mutazione genetica nei geni APP, PSEN1, PSEN2. Il portatore di una mutazione genetica sviluppa generalmente i sintomi della malattia prima dei 60 anni e può trasmetterla a ciascuno dei propri figli con una probabilità del 50%. […]

3 Ottobre 2019|ULTIM'ORA|0 Comments

Il risultato positivo dello studio Harmony

A cura di Valentina Saletti  L’11 settembre 2019 Acadia Pharmaceuticals Inc ha annunciato l’interruzione della sperimentazione “Harmony” in seguito ad un’analisi dei dati che ha dimostrato che il farmaco sperimentale studiato, la Pimavanserina, ha raggiunto il suo obiettivo primario.  Tale studio, in corso anche presso l’IRCCS – Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia, era rivolto a persone affette da psicosi correlata a demenza. […]

19 Settembre 2019|ULTIM'ORA|0 Comments

Impegno sociale, performance cognitiva e rischio di demenza

A cura di Cristina Festari Trascorrere del tempo impegnati in attività socialmente utili produce benefici diretti e indiretti alla salute. Infatti, questo tipo di attività promuove comportamenti salutari, riduce lo stress psicologico e fisiologico e aiuta a preservare la funzione cognitiva, contribuendo ad aumentare la stimolazione mentale. […]

5 Settembre 2019|ULTIM'ORA|0 Comments

L’interruzione di Generation Study 2

A cura di Valentina Saletti L’11 luglio Novartis, Amgen e il Banner Alzheimer’s Institute hanno comunicato la decisione di interrompere le sperimentazioni inerenti il farmaco sperimentale CNP520, tra cui  Generation Study 2, attivo presso il nostro IRCCS-Fatebenefratelli di Brescia e in altri 180 centri in tutto il mondo. […]

25 Luglio 2019|ULTIM'ORA|0 Comments

Siamo davvero consapevoli di quali siano i fattori di rischio e protezione associati al rischio di demenza?

A cura di Anna Mega Nonostante le considerevoli evidenze circa il legame tra stile di vita e rischio di demenza, molte persone sembrano non essere totalmente consapevoli di quali siano i fattori di rischio e di protezione che ne sono associati (es. attività fisica vs ipertensione). Al fine di indagare tale consapevolezza, gli autori di uno studio pubblicato su BMC Public Health hanno effettuato un sondaggio online, considerando un campione composto da 590 persone tra i 40 e i 75 anni. […]

11 Luglio 2019|ULTIM'ORA|0 Comments

Quali fattori influenzano la durata degli stadi della malattia di Alzheimer?

A cura di Cristina Festari Gli studi scientifici degli ultimi decenni ci hanno permesso di definire il decorso della malattia di Alzheimer (AD) in tre stadi progressivamente ingravescenti. Il primo stadio è detto preclinico, perché l’AD si manifesta esclusivamente a livello biologico (accumulo di amiloide). Nello stadio successivo, definito prodromico, si oggettivano lievi sintomi clinici che non inficiano l’autonomia personale. Lo stadio della demenza è quello terminale ed è caratterizzato da sintomi cognitivi e/o comportamentali disabilitanti. Comprendere la durata di questi stadi è di estrema rilevanza per la gestione sia medica che personale/famigliare dei pazienti stessi. […]

27 Giugno 2019|ULTIM'ORA|0 Comments

Organizzazione Mondiale della Sanità: linee guida per ridurre il rischio di demenza

A cura di Valentina Saletti L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha recentemente pubblicato le nuove linee guida per la riduzione del rischio di demenza. La demenza sta diventando sempre più un problema di salute pubblica e riguarda approssimativamente 50 milioni di persone in tutto il mondo. Secondo l’OMS è possibile ridurne il rischio attraverso uno stile di vita sano. […]

13 Giugno 2019|ULTIM'ORA|0 Comments

Quanto intensa deve essere l’attività fisica per ridurre il rischio di demenza?

A cura di Anna Mega È noto come svolgere regolarmente attività fisica decrementi il rischio di demenza. Non è tuttavia chiaro quale sia il livello di attività ottimale per prevenire tale rischio. Ad indagarlo è stato uno studio pubblicato su JAMA Network Open che ha rapportato la “dose” di attività fisica giornaliera al volume cerebrale totale. […]

30 Maggio 2019|ULTIM'ORA|0 Comments

G.B. Frisoni tra i massimi esperti mondiali di Alzheimer

Expertscape, l’agenzia di rating americana che individua i maggiori esperti internazionali in ambito sanitario, ha recentemente reso pubbliche le proprie classifiche annuali. Gli algoritmi sviluppati da Expertscape individuano le personalità più influenti in moltissime discipline mediche, considerando il numero e la qualità delle pubblicazioni scientifiche indicizzate nel database MEDLINE nell’ultimo decennio. Grazie alle sue ricerche riguardanti la malattia di Alzheimer e pubblicate in circa 600 articoli scientifici, il Prof. Frisoni, già direttore scientifico dell’IRCCS Fatebenefratelli di Brescia, ora direttore della memory clinic di Ginevra, è stato indicato come primo esperto nazionale e quarto esperto a livello mondiale nell’ambito della malattia di Alzheimer. […]

17 Maggio 2019|ULTIM'ORA|0 Comments