Intestino e Alzheimer: prevenire è meglio che curare!

A cura di Valentina Saletti Un recente articolo pubblicato su Brain, Behavior and Immunity descrive un’interessante ricerca che ha testato su un campione di topi una sorta di “vaccino” contro lo stress. Si è visto che i topi a cui veniva iniettata una combinazione di batteri (Mycobacterium vaccae) una volta alla settimana per tre volte, erano in grado di resistere più facilmente a condizioni di stress. […]

12 Luglio 2018|ULTIM'ORA|0 Comments

Sarà possibile diagnosticare l’Alzheimer analizzando l’occhio?

A cura di Cristina Festari Da alcuni anni, una parte della comunità scientifica sta investendo energie nell’analisi dei cambiamenti retinici associati alla malattia di Alzheimer (AD). Poiché la retina è considerata parte del Sistema Nervoso Centrale, con cui condivide caratteristiche strutturali e funzionali, alcuni ricercatori inglesi hanno ipotizzato che specifici cambiamenti nella parte periferica della retina possano essere considerati potenziali biomarcatori di AD. […]

5 Luglio 2018|ULTIM'ORA|0 Comments

350 milioni di dollari dedicati alla ricerca sulle demenze

A cura di Anna Mega Nel corso degli ultimi mesi abbiamo assistito alla rinuncia, da parte di due delle più grandi case farmaceutiche, prima Merk e poi Pfizer, ad impegnarsi nella ricerca di una cura per la malattia di Alzheimer e il Parkinson. Il motivo: malgrado i considerevoli investimenti non si sono ottenuti risultati soddisfacenti. […]

28 Giugno 2018|ULTIM'ORA|0 Comments

Il LANE apre le porte agli studenti

A cura di Roberta Baruzzi Il modello di “alternanza scuola-lavoro” è stato reso obbligatorio dalla legge 107 del 2015 ed è entrato a far parte del percorso di studi delle scuole superiori. Questo approccio didattico ha la finalità di creare una congiunzione tra l’attività di formazione a scuola e il mondo del lavoro, orientando gli studenti nelle loro future scelte professionali grazie all’esperienza sul campo. […]

21 Giugno 2018|ULTIM'ORA|0 Comments

L’interruzione dello studio AMARANTH

A cura di Sara Gipponi Il 12 giugno le case farmaceutiche “Eli Lilly & Company” e “AstraZeneca” hanno reso nota la decisione di interrompere lo studio AMARANTH, uno studio farmacologico rivolto a persone con malattia di Alzheimer (AD) lieve, il cui obiettivo principale era di valutare l’efficacia del farmaco Lanabecestat per rallentare la progressione della patologia. […]

15 Giugno 2018|ULTIM'ORA|0 Comments

L’interruzione dello studio EARLY

 A cura di Michela Rampini “La sicurezza e il benessere delle persone che partecipano alle nostre sperimentazioni cliniche sono di massima importanza per noi”. Sono queste le parole con cui la casa farmaceutica Janssen ha reso noto a partecipanti e sperimentatori la decisione di interrompere in maniera definitiva la sperimentazione EARLY. Lo studio farmacologico di prevenzione della malattia di Alzheimer EARLY era partito presso la nostra Unità a settembre 2017 ed aveva finora coinvolto circa una trentina di persone anziane cognitivamente sane. A maggio 2018 la decisione dello Sponsor di interrompere lo studio. […]

8 Giugno 2018|ULTIM'ORA|0 Comments

Francia controcorrente: sospeso il rimborso dei farmaci sintomatici per l’Alzheimer

A cura di Cristina Festari La notizia aleggiava da alcuni mesi, ma ora è ufficiale: lunedì scorso Agnès Buzyn, Ministro della Salute, ha annunciato che il Sistema Sanitario francese non rimborserà più Donepezil (nome commerciale, Aricept), Memantina (Ebixa), Rivastigmina (Exelon) e Galantamina (Remynil), ossia gli unici quattro farmaci attualmente disponibili per il trattamento sintomatico della malattia di Alzheimer (AD).  […]

31 Maggio 2018|ULTIM'ORA|0 Comments

Processo di generalizzazione nei portatori di mutazione genetica associata ad Alzheimer

A cura di Anna Mega Gli autori di uno studio pubblicato su Neurobiology of Aging hanno utilizzato un compito computerizzato di generalizzazione, sensibile al deterioramento del lobo temporale mediale, per verificare se il processo di generalizzazione – inteso come la capacità di utilizzare informazioni precedentemente acquisite in situazioni nuove ma familiari – sia intaccato già prima dell’insorgenza dei sintomi cognitivi in persone portatrici di una mutazione genetica (C) associata a AD. […]

24 Maggio 2018|ULTIM'ORA|0 Comments

Differenze di genere nell’associazione tra APOE e Tau nel liquido cerebrospinale

A cura di Roberta Baruzzi Il gene APOE rappresenta il principale fattore di rischio genetico per la malattia di Alzheimer (AD) e l’associazione risulta più forte nelle donne che negli uomini, in particolare tra i 55-70 anni. Non appare altresì chiaro il meccanismo alla base di queste differenze di genere. Un recente studio pubblicato su JAMA Neurology ha voluto indagare questo aspetto considerando l’associazione tra APOE e alterazioni neuropatologiche caratteristiche dell’AD legate alle proteine beta-amiloide (Aβ) e Tau (T). […]

17 Maggio 2018|ULTIM'ORA|0 Comments

Tempestività e prevenzione: gli obiettivi della ricerca

A cura di Valentina Saletti Uno studio condotto dai ricercatori della University of California di Berkely dimostra che la ricerca sulla malattia di Alzheimer (AD) dovrebbe focalizzarsi sui seguenti obiettivi: prevenzione e tempestività. Lo studio ha coinvolto, per un periodo di 5 anni, 71 anziani cognitivamente sani (età media di 75 anni) che, oltre ad essere stati sottoposti ad una valutazione neuropsicologica, hanno eseguito varie scansioni cerebrali. […]

10 Maggio 2018|ULTIM'ORA|0 Comments