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Comunicazione per visite di studi attivi presso IRCCS Fatebenefratelli di Brescia

A cura di Valentina Nicolosi Gentili Lettori, sulla base di quanto stabilito dalle Autorità Sanitarie Nazionali e Regionali per il contenimento ed il contrasto del diffondersi dei Coronavirus, il Centro Alzheimer ha temporaneamente sospeso gli studi attivi presso l’IRCCS Fatebenefratelli di Brescia.  […]

6 Aprile 2020|IN EVIDENZA|0 Comments

L’impatto di un intervento sui disturbi della vista e dell’udito nella demenza

A cura di Evita Tomasoni Leroi I, Simkin Z, Hooper E, Wolski L, Abrams H, Armitage CJ, Camacho E, Charalambous AP, Collin F, Constantinidou F, Dawes P, Elliott R, Falkingham S, Frison E, Hann M, Helmer C, Himmelsbach I, Hussain H, Marié S, Montecelo S, Thodi C, Yeung WK. Impact of an intervention to support hearing and vision in dementia: The SENSE-Cog Field Trial. Int J Geriatr Psychiatry. 2020 Apr;35(4):348-357. doi: 10.1002/gps.5231. PMID: 31713262 I disturbi dell’udito e della vista si riscontrano più comunemente in persone affette da demenza che in persone cognitivamente sane. Questi disturbi influenzano negativamente la qualità di vita, il comportamento e la cognizione, oltre ad avere un maggior impatto sull’assistenza e sulle cure. Diversi studi hanno dimostrato che intervenire correggendo la vista o i disturbi dell’udito attraverso l’utilizzo di occhiali o di apparecchi acustici possa migliorare i risultati, ma spesso nelle persone affette da demenza l’aderenza all’utilizzo di tali dispositivi è bassa. Per questo motivo, la correzione della sola compromissione sensoriale può non essere sufficiente e possono essere necessari interventi diversificati. […]

6 Aprile 2020|News Familiari|0 Comments

Cos’è il deterioramento cognitivo lieve?

A cura di Monica Almici Bradfield NI, Ames D. Mild cognitive impairment: narrative review of taxonomies and systematic review of their prediction of incident Alzheimer’s disease dementia. BJPsych Bull. 2020 Apr;44(2):67-74. doi: 10.1192/bjb.2019.77. PMID: 31724527 È il 1962 quando Kral introduce il concetto di “dimenticanze benigne legate alla senescenza”, poi definite 20 anni più tardi come “decadimento della memoria legato all’età”. Questo articolo presenta un excursus degli studi che da queste prime teorizzazioni hanno provato a definire quella zona grigia che si colloca tra l’integrità cognitiva e la demenza. Elencando nove di questi tentativi, gli autori evidenziano come il concetto di Deterioramento Cognitivo Lieve (in inglese Mild Cognitive Impairment, MCI), non abbia, nonostante i suoi quasi quarant’anni, una definizione univoca.  […]

6 Aprile 2020|News Medici|0 Comments

Coronavirus e persone con demenza: i 10 consigli della Federazione Alzheimer Italia

A cura di Anna Mega In questa situazione di emergenza Coronavirus e alle misure di restrizione che ne sono conseguite, non si può non pensare alle persone colpite da demenza e a coloro che se ne prendono cura, i cosiddetti caregiver. Già sappiamo quanto sia oneroso assistere una persona con demenza, le difficoltà pratiche che si incontrano quotidianamente e la paura di non essere in grado di affrontarle che, a lungo andare, possono comportare una serie di ripercussioni sul piano fisico, emotivo e psicologico. […]

6 Aprile 2020|ULTIM'ORA|0 Comments

Inquinamento atmosferico e disturbi neurologici A cura di Valentina Saletti Yuchi W, Sbihi H, Davies H, Tamburic L, Brauer M. Road proximity, air pollution, noise, green space and neurologic disease incidence: a population-based cohort study. Environ Health. 2020 Jan 21;19(1):8. PMID: 31964412. Recentemente sulla rivista internazionale Environmental Health è stato pubblicato uno studio che ha valutato i rischi legati all’inquinamento atmosferico. Si tratta di uno studio condotto in Canada, dal quale è emerso che vivere in prossimità di strade trafficate incide sullo sviluppo di alcuni disturbi neurologici. Gli autori hanno preso in considerazione i dati di 678.000 soggetti, con un età compresa tra i 45 e gli 84 anni, residenti nella zona metropolitana di Vancouver. Hanno valutato se ci fosse una possibile correlazione tra la residenza vicino ad aree trafficate e quindi tra l’esposizione all’inquinamento atmosferico e acustico e la demenza non di Alzheimer, il morbo di Parkinson, la malattia di Alzheimer e la sclerosi multipla. […]

23 Marzo 2020|News Familiari|0 Comments

Correlazione tra i depositi di amiloide e le lesioni della sostanza bianca in soggetti cognitivamente sani

A cura di Giulia Quattrini Caballero MÁA, Song Z, Rubinski A, Duering M, Dichgans M, Park DC, Ewers M. Age-dependent amyloid deposition is associated with white matter alterations in cognitively normal adults during the adult life span. Alzheimers Dement. 2020 Mar 8. doi: 10.1002/alz.12062. Epub ahead of print. PMID: 32147939. Le lesioni della sostanza bianca (WML) sono comuni nella malattia di Alzheimer (AD) ed alcuni studi ne supportano il ruolo nei processi patologici alla base del disturbo.  Le WML sono generalmente localizzate nelle aree parietali posteriori e, nella variante genetica dell’AD,  sono individuabili 5-10 anni prima dell’insorgenza della patologia. Tali evidenze suggeriscono che le WML potrebbero essere visibili in specifiche aree cerebrali anche nella fase pre-clinica dell’AD. […]

23 Marzo 2020|News Medici|0 Comments

Un decalogo per i caregiver per la gestione dell’emergenza Coronavirus

A cura di Valentina Nicolosi Le malattie neurodegenerative e le demenze hanno importanti conseguenze emotive sui pazienti e sui loro familiari, che spesso vivono una sensazione di isolamento e di abbandono. In un momento di emergenza come questo, in cui tutta la popolazione è vincolata a rimanere a casa per contenere il contagio, è facile immaginare come tale sensazione possa essere amplificata. […]

23 Marzo 2020|ULTIM'ORA|0 Comments

EPAD: uno studio europeo di prevenzione della malattia di Alzheimer

A cura di Anna Mega e Valentina Saletti È attualmente attivo presso il nostro Centro lo studio EPAD (“European Prevention Alzheimer’s disease”), una importante iniziativa europea il cui fine è quello di comprendere meglio le fasi di sviluppo della malattia di Alzheimer e creare una coorte di persone disponibili a partecipare a studi sperimentali mirati alla sua prevenzione. […]

23 Marzo 2020|IN EVIDENZA|0 Comments

Flavonoli per prevenire l’Alzheimer?

A cura di Monica Almici Holland TM, Agarwal P, Wang Y, Leurgans SE, Bennett DA, Booth SL, Morris MC. Dietary flavonols and risk of Alzheimer dementia. Neurology 2020; 94 (1-8). PMID: 31996451. “Senza fosforo non c’è pensiero”, affermava nel 1850 il medico e fisiologo olandese Jakob Moleschott nel suo “Trattato dell’alimentazione per il popolo”. Da allora iniziò a diffondersi l’idea secondo cui ciò che mangiamo avrebbe effetto sulla nostra mente. Si diffusero numerosi studi sull’importanza della dieta per la salute, anche allo scopo di comprendere se l’alimentazione potesse rappresentare un fattore protettivo nei confronti di alcune malattie legate all’invecchiamento.  […]

5 Marzo 2020|News Familiari|0 Comments

È possibile predire il declino cognitivo utilizzando l’Intelligenza Artificiale?

A cura di Monica Almici Graham SA, Lee EE, Jeste DV, Van Patten R, Twamley EW, Nebeker C, Yamada Y, Kim HC, Depp CA. Artificial intelligence approaches to predicting and detecting cognitive decline in older adults: A conceptual review. Psychiatry Res. 2020 Feb;284:112732. L’Intelligenza Artificiale (AI) permea tantissimi campi del sapere e dell’agire umano. Una recente revisione della letteratura ha indagato quanto l’AI sia utilizzata in ambito medico al fine di identificare i deficit cognitivi in età geriatrica, dare loro una chiara etichetta diagnostica e definirne la prognosi.  […]

5 Marzo 2020|News Medici|0 Comments