About Newsletter

This author has not yet filled in any details.
So far Newsletter has created 371 blog entries.

L’interruzione di Generation Study 2

A cura di Valentina Saletti L’11 luglio Novartis, Amgen e il Banner Alzheimer’s Institute hanno comunicato la decisione di interrompere le sperimentazioni inerenti il farmaco sperimentale CNP520, tra cui  Generation Study 2, attivo presso il nostro IRCCS-Fatebenefratelli di Brescia e in altri 180 centri in tutto il mondo. […]

25 Luglio 2019|ULTIM'ORA|0 Comments

Studio multi-centrico Amyloid Microbiota Inflammation (A.M.I.)

A cura di Valentina Nicolosi Amyloid Microbiota Inflammation (A.M.I.) è uno studio multi-centrico, coordinato dal nostro laboratorio e finalizzato ad esplorare il collegamento tra malattia di Alzheimer e flora batterica (microbiota) intestinale ed orale. Recenti scoperte mostrano che l’abbondanza di particolari batteri nell’intestino è associata al deposito cerebrale di beta-amiloide, una proteina tossica per il nostro cervello legata allo sviluppo della malattia di Alzheimer. […]

11 Luglio 2019|IN EVIDENZA|0 Comments

Siamo davvero consapevoli di quali siano i fattori di rischio e protezione associati al rischio di demenza?

A cura di Anna Mega Nonostante le considerevoli evidenze circa il legame tra stile di vita e rischio di demenza, molte persone sembrano non essere totalmente consapevoli di quali siano i fattori di rischio e di protezione che ne sono associati (es. attività fisica vs ipertensione). Al fine di indagare tale consapevolezza, gli autori di uno studio pubblicato su BMC Public Health hanno effettuato un sondaggio online, considerando un campione composto da 590 persone tra i 40 e i 75 anni. […]

11 Luglio 2019|ULTIM'ORA|0 Comments

Essere poco sospettosi aumenta il rischio di sviluppare demenza?

A cura di Sara Gipponi Low Awareness of Scammers’ Tactics Linked to Dementia Risk in Cognitively Normal People. Rubin R. JAMA. Published online June 12, 2019. doi:10.1001/jama.2019.5765. Le truffe agli anziani (es. falso agente del fisco o del servizio elettrico) rappresentano un grande problema per la salute pubblica, non solo dal punto di vista economico, ma anche da quello psicologico e della salute fisica della vittima. La suscettibilità alla truffa è una componente della capacità decisionale, un’abilità complessa che sembra essere precocemente affetta da alterazioni cerebrali correlate all’età. […]

11 Luglio 2019|News Familiari|0 Comments

La presenza di alcuni biomarcatori cerebrali accelera la perdita di memoria negli anziani

A cura di Monica Almici Jack CR Jr, Wiste HJ, Therneau TM, Weigand SD, Knopman DS, Mielke MM, Lowe VJ, Vemuri P, Machulda MM, Schwarz CG, Gunter JL, Senjem ML, Graff-Radford J, Jones DT, Roberts RO, Rocca WA, Petersen RC. Associations of Amyloid, Tau, and Neurodegeneration Biomarker Profiles With Rates of Memory Decline Among Individuals Without Dementia. JAMA June 18, 2019 Volume 321, Number 23, 2316-2325 I ricercatori hanno seguito in uno studio longitudinale per un tempo medio di 5 anni 480 soggetti privi di demenza per studiare se ci sia un’associazione tra il declino cognitivo e alcune variabili cliniche (età, sesso, scolarità e un indice composito che racchiudeva condizioni cardiovascolari e metaboliche) e genetiche (profilo apoE). […]

11 Luglio 2019|News Medici|0 Comments

Pianificare le proprie cure future aumenta il benessere?

A cura di Sara Gipponi Orsulic-Jeras S, Whitlatch CJ, Szabo SM, Shelton EG, Johnson J. The SHARE program for dementia: Implementation of an early-stage dyadic care-planning intervention. Dementia (London). 2019 Jan;18(1):360-379. doi: 10.1177/1471301216673455. Le prime fasi della demenza, da quando cioè ci si accorge che “qualcosa non va” sino al momento in cui viene esplicitata la diagnosi, sono molto delicate sia per il soggetto che per chi se ne prenderà cura (caregiver). Sovente le persone con demenza non comprendono appieno la diagnosi, hanno dei dubbi rispetto all’accuratezza della stessa e non vengono informate su cosa li aspetterà nel prossimo futuro. Inoltre, raramente viene chiesto quali siano le loro preferenze rispetto alle cure che vorrebbero ricevere nelle fasi più avanzate di malattia quando non saranno più in grado di decidere autonomamente. […]

27 Giugno 2019|News Familiari|0 Comments

Effetto delle proteine β-amiloide e tau sulle abilità cognitive nella fase preclinica della malattia di Alzheimer

A cura di Giulia Quattrini Hanseeuw BJ, Betensky RA, Jacobs HIL, Schultz AP, Sepulcre J, Becker JA, et al. Association of Amyloid and Tau With Cognition in Preclinical Alzheimer Disease: A Longitudinal Study. JAMA Neurol. 2019 Jun 3. doi: 10.1001/jamaneurol.2019.1424. [Epub ahead of print] La malattia di Alzheimer (AD) è caratterizzata dal progressivo accumulo a livello cerebrale delle proteine β-amiloide e tau, accompagnato da decadimento cognitivo. Queste alterazioni sono osservabili anche nella fase preclinica dell’AD, ossia in persone con alterazioni patologiche senza decadimento cognitivo.  […]

27 Giugno 2019|News Medici|0 Comments

Quali fattori influenzano la durata degli stadi della malattia di Alzheimer?

A cura di Cristina Festari Gli studi scientifici degli ultimi decenni ci hanno permesso di definire il decorso della malattia di Alzheimer (AD) in tre stadi progressivamente ingravescenti. Il primo stadio è detto preclinico, perché l’AD si manifesta esclusivamente a livello biologico (accumulo di amiloide). Nello stadio successivo, definito prodromico, si oggettivano lievi sintomi clinici che non inficiano l’autonomia personale. Lo stadio della demenza è quello terminale ed è caratterizzato da sintomi cognitivi e/o comportamentali disabilitanti. Comprendere la durata di questi stadi è di estrema rilevanza per la gestione sia medica che personale/famigliare dei pazienti stessi. […]

27 Giugno 2019|ULTIM'ORA|0 Comments

Diagnosi precoce della demenza di Alzheimer: lo studio TMS-EEG

A cura di Giulia Quattrini e Valentina Nicolosi Presso il nostro Istituto è in corso uno studio finanziato dal Ministero della Salute (GR-2016-02364132) e in collaborazione con il San Raffaele di Milano sulla diagnosi precoce e sulla progressione della malattia di Alzheimer (AD). L’obiettivo dello studio è trovare nuovi marcatori precoci per la diagnosi di malattia di Alzheimer (AD), analizzando la connettività cerebrale attraverso la tecnica di coregistrazione della stimolazione magnetica transcranica con l’elettroencefalografia (TMS-EEG). […]

13 Giugno 2019|IN EVIDENZA|0 Comments

Più Informazione significa maggiore prevenzione

A cura di Ilaria Passeggia Dementia awareness and risk perception in middle-aged and older individuals: baseline results of the MijnBreincoach survey on the association between lifestyle and brain health Heger I, Deckers K, van Boxtel M, de Vugt M, Hajema K, Verhey F, Köhler S. BMC Public Health. 2019 Jun 3;19(1):678. doi: 10.1186/s12889-019-7010-z La demenza è una delle più comuni cause di disabilità tra gli anziani e comporta considerevoli effetti psicosociali sia per i pazienti sia per coloro che se ne prendono cura. Negli ultimi anni la ricerca ha fatto grandi passi avanti nell’identificazione di fattori di rischio e di protezione per lo sviluppo della demenza. Attualmente si stima che circa un terzo dei casi di demenza siano attribuibili a fattori di rischio modificabili (es. dieta non sana, inattività fisica, ecc). Sembra, però, che la popolazione generale non conosca la stretta relazione tra stile di vita e salute cerebrale. […]

13 Giugno 2019|News Familiari|0 Comments