About Newsletter

This author has not yet filled in any details.
So far Newsletter has created 559 blog entries.

Attività ricreative e rischio di demenza. Una revisione sistematica e una meta-analisi

A cura di Elena Gatti Su S, Shi L, Zheng Y, Sun Y, Huang X, Zhang A, Que J, Sun X, Shi J, Bao Y, Deng J, Lu L. Leisure Activities and the Risk of Dementia: A Systematic Review and Meta-Analysis. Neurology. 2022 Aug 10;99(15):e1651–63. doi: 10.1212/WNL.0000000000200929. In letteratura sono numerosi gli studi che dimostrano l’importanza delle attività ricreative di svago come componenti principali per uno stile di vita sano. Tuttavia, l’evidenza del ruolo specifico di queste attività nella prevenzione della demenza risulta essere, ad oggi, ancora poco chiaro. La presente meta-analisi – che ha incluso un totale di 38 studi longitudinali con 2.154.818 partecipanti – aveva, dunque, l’obbiettivo di indagare gli effetti di diverse attività ricreative (tra cui le attività cognitive, fisiche e sociali) sull’incidenza della demenza in generale, della Demenza di Alzheimer (AD) e della Demenza Vascolare (VaD).  […]

3 Novembre 2022|News Medici|Commenti disabilitati su Attività ricreative e rischio di demenza. Una revisione sistematica e una meta-analisi

Le tecnologie digitali in supporto alla malattia di Alzheimer: nuovo progetto RADAR-AD

A cura di Valentina Saletti È attualmente attivo presso il nostro Centro il nuovo progetto di ricerca RADAR-AD (“Remote Assessment of Disease And Relapse – Alzheimer’s Disease”). Questo studio innovativo, in collaborazione con altri 12 centri europei, ha l’obiettivo di verificare se le tecnologie digitali – in particolare quelle che si basano sull’utilizzo di applicazioni su cellulari (smartphones) e orologi digitali (smartwatch) – siano più accurate delle misurazioni standard (questionari e scale cliniche) nel rilevare il cambiamento nelle abilità funzionali delle persone con malattia di Alzheimer durante il decorso della malattia. […]

3 Novembre 2022|IN EVIDENZA|Commenti disabilitati su Le tecnologie digitali in supporto alla malattia di Alzheimer: nuovo progetto RADAR-AD

La Malattia di Alzheimer come disturbo autoimmune (AD2): un nuovo paradigma molecolare

A cura di Alessandra Lamanuzzi Weaver DF. Alzheimer’s disease as an innate autoimmune disease (AD2 ): A new molecular paradigm. Alzheimers Dement. 2022 Sep 27. doi: 10.1002/alz.12789. Epub ahead of print. Recentemente è stato proposto un nuovo modello per la Malattia di Alzheimer (AD2) che considera l’AD come una malattia autoimmune. Il modello considera la beta amiloide (Aβ) come un messaggero del sistema immunitario, sintetizzato e rilasciato in seguito ad eventi immuno-stimolanti (ad esempio infezioni, traumi, ischemia, depressione, inquinamento) ed in grado di attivare il sistema immunitario innato. Quest’ultimo, a causa della forte similarità elettrofisiologica tra neuroni e batteri, attaccherebbe erroneamente i neuroni causando apoptosi cellulare.  […]

20 Ottobre 2022|News Medici|Commenti disabilitati su La Malattia di Alzheimer come disturbo autoimmune (AD2): un nuovo paradigma molecolare

Studio di prevenzione dello stress dei familiari di persone con malattia di Alzheimer

A cura di Cristina Festari L’assistenza domiciliare dei pazienti affetti da malattie di Alzheimer (AD) è spesso delegata a familiari, i cosiddetti caregiver informali. Tale assistenza può essere psicologicamente, fisicamente e finanziariamente onerosa e può esporre i caregiver a maggiore vulnerabilità per malattie psicofisiche. Studi sui tradizionali interventi di psicoeducazione (cicli di incontri in cui vengono fornite conoscenze teoriche e pratiche per l’assistenza) ne hanno dimostrato l’effetto positivo sul benessere psicofisico sia del caregiver che della persona assistita. […]

20 Ottobre 2022|IN EVIDENZA|Commenti disabilitati su Studio di prevenzione dello stress dei familiari di persone con malattia di Alzheimer

Lecanemab: i promettenti risultati dello studio CLARITY-AD

A cura di Valentina Saletti Il 28 settembre le case farmaceutiche Eisai e Biogen hanno annunciato in un comunicato stampa che dallo studio di fase III CLARITY AD sembrano emergere risultati positivi di efficacia del farmaco sperimentale lecanemab, un anticorpo anti-amiloide. Lo studio, randomizzato in doppio cieco, ha coinvolto 1.795 pazienti con deterioramento cognitivo lieve dovuto a malattia di Alzheimer (AD) o con AD lieve, con biomarcatori positivi per amiloide. I risultati preliminari indicano che il trattamento con lecanemab […]

12 Ottobre 2022|Senza categoria|Commenti disabilitati su Lecanemab: i promettenti risultati dello studio CLARITY-AD

BHR ITALIA: progetto di sviluppo della piattaforma “Brain Health Registry Italia”

A cura di Samantha Galluzzi Brain Health Registry Italia, il registro italiano per la salute del cervello, è un progetto unico ed innovativo promosso dall’IRCCS Centro San Giovanni di Dio – Fatebenefratelli di Brescia. Sono tante le persone in Italia che vorrebbero partecipare a studi di ricerca sulla prevenzione, la diagnosi o la cura della malattia di Alzheimer e dei disturbi della memoria, ma spesso non hanno modo di venire a conoscenza degli studi disponibili e contattare i ricercatori che li conducono per segnalare la loro disponibilità a parteciparvi. […]

6 Ottobre 2022|IN EVIDENZA|Commenti disabilitati su BHR ITALIA: progetto di sviluppo della piattaforma “Brain Health Registry Italia”

Interazione tra i marcatori di malattia nel decadimento cognitivo

A cura di Giulia Quattrini Ottoy J, Ozzoude M, Zukotynski K, Adamo S, Scott C, Gaudet V, Ramirez J, Swardfager W, Cogo-Moreira H, Lam B, Bhan A, Mojiri P, Kang MS, Rabin JS, Kiss A, Strother S, Bocti C, Borrie M, Chertkow H, Frayne R, Hsiung R, Laforce RJ, Noseworthy MD, Prato FS, Sahlas DJ, Smith EE, Kuo PH, Sossi V, Thiel A, Soucy JP, Tardif JC, Black SE, Goubran M; Medical Imaging Trial Network of Canada (MITNEC) and Alzheimer’s Disease Neuroimaging Initiative (ADNI). Vascular burden and cognition: Mediating roles of neurodegeneration and amyloid PET. Alzheimers Dement. 2022 Sep 1. doi: 10.1002/alz.12750. Epub ahead of print. Una delle principali comorbidità della malattia di Alzheimer (AD) è rappresentata dalle lesioni della sostanza bianca (white matter hyperintensities, WMH), spesso associate a danno assonale e riduzione dello spessore corticale. In particolare, nell’AD si ritiene che l’associazione tra WMH e decadimento cognitivo possa essere mediata proprio dall’atrofia corticale in specifiche aree vulnerabili alla malattia, come le regioni temporali.  […]

22 Settembre 2022|News Medici|Commenti disabilitati su Interazione tra i marcatori di malattia nel decadimento cognitivo

Vi siete persi la diretta del convegno per la Giornata dell’Alzheimer? Ora è online!

A cura di Cristina Festari Ieri, 21 settembre, si è celebrata la Giornata mondiale dell’Alzheimer e il nostro istituto ha organizzato un convegno durante il quale sono stati presentatati e discussi i nuovi modelli organizzativi di assistenza e di ricerca sino alla definizione delle politiche sanitarie, accumunate dal concetto di “centralità della persona nel percorso di cura”. […]

22 Settembre 2022|IN EVIDENZA|Commenti disabilitati su Vi siete persi la diretta del convegno per la Giornata dell’Alzheimer? Ora è online!

21 settembre 2022: un evento formativo per celebrare la giornata mondiale Alzheimer

A cura di Michela Rampini  Si terrà proprio in occasione della giornata mondiale della Malattia di Alzheimer, il 21 settembre 2022, l’evento formativo residenziale “Sfide e sistema sanitario nazionale: nuovi modelli organizzativi di assistenza e di ricerca, innovazione tecnologica e centralità della persona nel percorso di cura” organizzato dalla Dott.ssa Roberta Ghidoni, direttore scientifico dell’IRCCS Centro San Giovanni di Dio – Fatebenefratelli di Brescia. Il convegno vuole porre l’attenzione sulle sfide che il Sistema Sanitario Nazionale si trova a dover fronteggiare nell’ambito di malattie croniche quali sono le demenze, dove diventa sempre più necessario coinvolgere e responsabilizzare tutte le componenti, dalla persona con cronicità al macrosistema-salute, formato non solo dai servizi ma da tutti gli attori istituzionali e sociali che hanno influenza sulla salute delle comunità e dei singoli individui. Si discuterà di servizi di assistenza, di ricerca, di politiche sanitarie, al fine di declinare concretamente il concetto di “centralità della persona nel percorso di cura”. […]

8 Settembre 2022|IN EVIDENZA|Commenti disabilitati su 21 settembre 2022: un evento formativo per celebrare la giornata mondiale Alzheimer

La stimolazione elettrica trascranica può migliorare la memoria?

A cura di Silvia Saglia Grover S, Wen W, Viswanathan V, Gill CT, Reinhart RMG. Long-lasting, dissociable improvements in working memory and long-term memory in older adults with repetitive neuromodulation. Nat Neurosci. 2022 Sep;25(9):1237-1246. doi: 10.1038/s41593-022-01132-3. Lo sviluppo di interventi volti a prevenire o migliorare il declino cognitivo negli anziani è un ambito di ricerca in costante crescita. In questo contesto, le tecniche di stimolazione non invasiva rappresentano una strategia promettente poiché permettono di modulare la plasticità corticale. […]

8 Settembre 2022|News Familiari|Commenti disabilitati su La stimolazione elettrica trascranica può migliorare la memoria?