Associazione tra beta-amiloide, APOE-ԑ4 e declino mnesico

A cura di Anna Mega È noto come l’età, elevati livelli di beta-amiloide a livello cerebrale (Aβ) e la presenza dell’allele ԑ4 del gene APOE rappresentino fattori di rischio per la malattia di Alzheimer. Ciò che è meno chiaro è come queste variabili siano associate al declino mnesico e all’età in cui esso si manifesta.  […]

25 Gennaio 2018|ULTIM'ORA|Commenti disabilitati su Associazione tra beta-amiloide, APOE-ԑ4 e declino mnesico

Utilizzo della magnetoencefalografia come tecnica efficace nella diagnosi di malattia di Alzheimer

A cura di Roberta Baruzzi La magnetoencefalografia (MEG), un metodo diretto e non invasivo per registrare l’attività magnetica cerebrale, è ad oggi una tecnica poco utilizzata ma che potrebbe rivelarsi efficace nella diagnosi della malattia di Alzheimer (AD).  […]

18 Gennaio 2018|ULTIM'ORA|Commenti disabilitati su Utilizzo della magnetoencefalografia come tecnica efficace nella diagnosi di malattia di Alzheimer

Alzheimer, ecco come la proteina Tau si diffonde tra i neuroni

A cura di Valentina Nicolosi Un recente studio pubblicato su Brain ha rilevato che, nella malattia di Alzheimer, la proteina Tau si diffonde da un neurone all’altro sfruttando la connettività cerebrale. La forma mutata di tale proteina è al centro dell’interesse delle ultime ricerche scientifiche perché, ammassandosi nei neuroni, causa neurodegenerazione e perdita di connessioni sinaptiche. […]

11 Gennaio 2018|ULTIM'ORA|Commenti disabilitati su Alzheimer, ecco come la proteina Tau si diffonde tra i neuroni

Il matrimonio “tomba” per la demenza!

A cura di Cristina Festari Un’originale metanalisi, recentemente pubblicata, ha indagato la relazione tra lo stato civile e il rischio di sviluppare una malattia dementigena. Curiosamente, dalle conclusioni dello studio, basato su 15 lavori scientifici già pubblicati che hanno coinvolto 812047 partecipanti, essere sposati è associato a un ridotto rischio di demenza rispetto alle persone single o vedove. […]

4 Gennaio 2018|ULTIM'ORA|Commenti disabilitati su Il matrimonio “tomba” per la demenza!

Malattia di Huntington – Una nuova speranza

A cura di Daniele Altomare Gli esperti dicono che potrebbe essere il più grande passo in avanti nello studio delle malattie neurodegenerative degli ultimi 50 anni. La malattia di Huntington è una patologia neurodegenerativa ereditaria, causata da una mutazione del gene IT-15 che codifica una [...]

21 Dicembre 2017|ULTIM'ORA|Commenti disabilitati su Malattia di Huntington – Una nuova speranza

Stress associato al caregiving e rischio cardiovascolare

A cura di Anna Mega È noto come assistere una persona malata (caregiving) possa comportare, nel lungo periodo, ripercussioni sul piano fisico, emotivo e psicologico. […]

14 Dicembre 2017|ULTIM'ORA|Commenti disabilitati su Stress associato al caregiving e rischio cardiovascolare

Relazione tra dieta ad alto carico glicemico e amiloidosi cerebrale

A cura di Valentina Nicolosi La proteina beta-amiloide è una sostanza neurotossica che forma numerose placche senili, caratteristiche della malattia di Alzheimer e responsabili della distruzione delle sinapsi cerebrali. […]

7 Dicembre 2017|ULTIM'ORA|1 Comment

Come trattare i disturbi psichici e comportamentali associati alla demenza?

A cura di Cristina Festari Con l’acronimo BPSD (Behavioral and Psychological Symptoms of Dementia) i medici identificano la sintomatologia psichica e comportamentale che può accompagnare i disturbi cognitivi delle persone che soffrono di demenza. Esso comprende sintomi che complicano notevolmente la gestione del malato, quali [...]

30 Novembre 2017|ULTIM'ORA|Commenti disabilitati su Come trattare i disturbi psichici e comportamentali associati alla demenza?

Una vita sociale soddisfacente aiuta a preservare la memoria

A cura di Roberta Baruzzi Ultraottantenni con capacità di memoria nettamente superiori rispetto ai propri coetanei, risultano essere più soddisfatti della propria vita sociale e relazionale. […]

23 Novembre 2017|ULTIM'ORA|Commenti disabilitati su Una vita sociale soddisfacente aiuta a preservare la memoria

Associazione tra riserva cognitiva e declino cognitivo

A cura di Anna Mega Il concetto di riserva cognitiva (RC) racchiude tutti quei fattori, come la scolarità o il coinvolgimento in attività cognitivamente stimolanti, in grado di modulare gli effetti negativi della patologia cerebrale sulla funzionalità cognitiva. […]

16 Novembre 2017|ULTIM'ORA|Commenti disabilitati su Associazione tra riserva cognitiva e declino cognitivo