Lieve decadimento cognitivo di tipo amnesico e Alzheimer molto lieve – ABvac40

Perché questo studio?

La malattia di Alzheimer è la causa più comune di demenza. L’accumulo di beta amiloide a livello cerebrale rappresenta una caratteristica centrale della malattia di Alzheimer e sembra avere un ruolo significativo nella sua insorgenza ed evoluzione.

Qual è l’obiettivo?

L’obiettivo dello studio AB1601 è quello di valutare la sicurezza, la tollerabilità e l’effetto del vaccino ABvac40 in pazienti con diagnosi di lieve decadimento cognitivo di tipo amnesico (aMCI) o di Malattia di Alzheimer molto lieve. Questo vaccino potrebbe elicitare una risposta immunitaria verso la proteina beta amiloide (in particolare il tipo Aβ40) potenzialmente in grado di modificare il decorso della malattia. L’obiettivo è ancora più importante se si considera che, ad oggi, non vi sono trattamenti in grado di rallentarne o arrestarne il decorso.

Come verrà condotto?

Si tratta di uno studio randomizzato in doppio cieco verso placebo, rivolto a persone dai 55 agli 80 anni, affette da deterioramento cognitivo amnesico lieve o Malattia di Alzheimer molto lieve. Lo studio durerà circa 104 settimane, durante le quali le persone che soddisfano una serie di criteri di inclusione, verranno assegnate in maniera casuale ad uno dei seguenti gruppi di trattamento: ABvac40 o placebo. Sono previste, nel corso dello studio, 6 iniezioni sottocutanee da 1 mL con ABvac40 o placebo, a seconda del gruppo di trattamento assegnato.

La sperimentazione coinvolgerà un totale di circa 120 soggetti arruolati approssimativamente in 20 siti in tutta Europa, tra cui l’IRCCS S. Giovanni di Dio – Fatebenefratelli di Brescia, unico centro in Italia.

Chi è la persona responsabile dello studio?

Il ricercatore principale, responsabile dello studio, è la dr.ssa Samantha Galluzzi.

 

Per ulteriori informazioni relative allo studio è possibile contattare la coordinatrice dei clinical trials locale Dott.ssa Michela Rampini (nuovifarmaci@centroalzheimer.org – 030 3501455).