Una conversazione globale sulla malattia frontotemporale

A cura di Michela Rampini La Malattia Frontotemporale (FTD) è una malattia neurodegenerativa dementigena, che colpisce specifiche aree cerebrali deputate alle funzioni superiori, comportando alterazioni del comportamento, disturbi del linguaggio e di altre abilità intellettive e, talvolta, difficoltà motorie. Nonostante sia tuttora poco conosciuta, la FTD rappresenta una delle cause più frequenti di demenza dopo la Malattia di Alzheimer. […]

7 Ottobre 2021|IN EVIDENZA|2 Comments

Rapporto mondiale Alzheimer 2021: un (complicato) viaggio verso la diagnosi di demenza

A cura di Michela Rampini In occasione della 28° Giornata Mondiale della Malattia di Alzheimer, la Federazione Alzheimer Italia ha presentato il nuovo Rapporto Mondiale Alzheimer 2021 dal titolo “Viaggio attraverso la diagnosi di demenza”. Nel Rapporto si affronta il tema della difficoltà di accesso alla diagnosi per le persone con demenza: circa il 75% dei 55 milioni di casi nel mondo infatti, non ha una diagnosi ufficiale. Si tratta di una cifra sconcertante, resa ancora più sorprendente perché aumenta di giorno in giorno, con previsioni che raggiungono i 78 milioni entro il 2030. […]

23 Settembre 2021|IN EVIDENZA|2 Comments

Settembre: un mese di eventi per ricordare

A cura di Michela Rampini e Cristina Festari “Non ti scordare di volermi bene” è questo il titolo della canzone che Lorenzo Baglioni e Paolo Ruffini hanno deciso di donare alla Federazione Alzheimer Italia per supportare la sponsorizzazione dell’iniziativa Dementia Friendly Italia (https://www.nontiscordare.org/) il cui obiettivo è quello di creare in Italia un gruppo di cittadini consapevoli e informati sulla demenza, in modo da abbattere lo stigma che circonda la malattia e realizzare una società più inclusiva per tutti coloro che se ne sono colpiti e per i loro familiari. […]

9 Settembre 2021|IN EVIDENZA|Commenti disabilitati su Settembre: un mese di eventi per ricordare

Rimedi contro la nostalgia da Newsletter!

A cura di Michela Rampini e Cristina Festari Carissimi lettori, la Newsletter di Centro Alzheimer da oggi fino a fine mese sarà in vacanza! Torneremo puntuali nella vostra casella di posta elettronica a partire da giovedì 9 Settembre. Per accompagnarvi anche durante questa pausa, di seguito trovate un elenco di letture che abbiamo selezionato per voi: […]

5 Agosto 2021|IN EVIDENZA|Commenti disabilitati su Rimedi contro la nostalgia da Newsletter!

Effetto clinico e biologico di fitochimici derivati dal limone nel declino cognitivo soggettivo.

Perché questo studio?   Diversi fitochimici, cioè sostanze chimiche presenti naturalmente nelle piante, hanno dimostrato negli anni la capacità o il potenziale per migliorare il decadimento cognitivo. In particolare, auraptene, un fitochimico appartenente alla famiglia dei cumarinici, e naringenina, della famiglia dei flavonoidi, hanno dimostrato, in studi preclinici, un effetto neuroprotettivo, antinfiammatorio e antiossidante e di miglioramento di memoria e apprendimento. Trattandosi di sostanze di origine naturale, risultano particolarmente adatte ad essere studiate per il loro possibile effetto di potenziamento cognitivo nell’anziano sano, che non presenta un decadimento cognitivo, ma si lamenta di un peggioramento delle proprie funzioni di memoria (declino cognitivo soggettivo).   Qual è l’obiettivo?   Lo scopo dello studio è valutare gli effetti cognitivi e biologici di un fitocomplesso estratto della buccia di limone, contenente due principi attivi, auraptene e naringenina, somministrati per 9 mesi a persone anziane con declino cognitivo soggettivo. […]

22 Luglio 2021|IN EVIDENZA|5 Comments

FDA approva Aducanumab per la commercializzazione negli Stati Uniti

A cura di Michela Rampini e Cristina Festari Lunedì 7 giugno, la Food and Drug Administration (FDA), l’agenzia del farmaco americana, ha approvato Aduhelm (Aducanumab) il primo trattamento che, diversamente dai farmaci sintomatici attualmente in commercio, agisce direttamente sulle cause della malattia di Alzheimer riducendo l’amiloidosi cerebrale. […]

9 Giugno 2021|IN EVIDENZA|Commenti disabilitati su FDA approva Aducanumab per la commercializzazione negli Stati Uniti

Microbiota intestinale e malattie cerebrali: stato dell’arte e futuri sviluppi. Intervista alla Dott.ssa Annamaria Cattaneo

A cura di Cristina Festari Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha indirizzato il proprio interesse alla comprensione del ruolo e delle funzioni dei ceppi batterici intestinali, il cosiddetto microbiota, nella fisiologia umana (crescita infantile…), nelle malattie somatiche (obesità, alcolismo, intestino irritabile e artrite reumatoide) e nelle malattie cerebrali (es., depressione, autismo, sclerosi multipla, morbo di Parkinson, morbo di Alzheimer).  […]

27 Maggio 2021|IN EVIDENZA|Commenti disabilitati su Microbiota intestinale e malattie cerebrali: stato dell’arte e futuri sviluppi. Intervista alla Dott.ssa Annamaria Cattaneo

Effetto clinico e biologico di fitochimici derivati dal limone nel declino cognitivo soggettivo

Perché questo studio? Diversi fitochimici, cioè sostanze chimiche presenti naturalmente nelle piante, hanno dimostrato negli anni la capacità o il potenziale per migliorare il decadimento cognitivo. In particolare, auraptene, un fitochimico appartenente alla famiglia dei cumarinici, e naringenina, della famiglia dei flavonoidi, hanno dimostrato, in studi preclinici, un effetto neuroprotettivo, antinfiammatorio e antiossidante e di miglioramento di memoria e apprendimento.  […]

13 Maggio 2021|IN EVIDENZA|2 Comments

Evento online 7 maggio 2021: The Human Microbiota & Brain Diseases

A cura di Michela Rampini Gli ultimi due anni hanno visto un aumento esponenziale di pubblicazioni laiche e scientifiche sugli effetti dei trilioni di piccoli ospiti che alloggiano nelle pieghe e nelle cavità più appartate ed intime del nostro corpo: i batteri. Sono stati pubblicati [...]

30 Aprile 2021|IN EVIDENZA|Commenti disabilitati su Evento online 7 maggio 2021: The Human Microbiota & Brain Diseases

Effetto clinico e biologico di fitochimici derivati dal limone nel declino cognitivo soggettivo

A cura di Sara Gipponi Perché questo studio? Diversi fitochimici, cioè sostanze chimiche presenti naturalmente nelle piante, hanno dimostrato negli anni la capacità o il potenziale per migliorare il decadimento cognitivo. In particolare, auraptene, un fitochimico appartenente alla famiglia dei cumarinici, e naringenina, della famiglia dei flavonoidi, hanno dimostrato, in studi preclinici, un effetto neuroprotettivo, antinfiammatorio e antiossidante e di miglioramento di memoria e apprendimento. Trattandosi di sostanze di origine naturale, risultano particolarmente adatte ad essere studiate per il loro possibile effetto di potenziamento cognitivo nell’anziano sano, che non presenta un decadimento cognitivo, ma si lamenta di un peggioramento delle proprie funzioni di memoria (declino cognitivo soggettivo). […]

31 Marzo 2021|IN EVIDENZA|Commenti disabilitati su Effetto clinico e biologico di fitochimici derivati dal limone nel declino cognitivo soggettivo