Anziani Sani - CNP520

Perché questo studio?

Oggi sappiamo che l’accumulo della proteina tossica beta amiloide nel cervello è una caratteristica centrale della malattia di Alzheimer e sembra avere un ruolo primario nella sua insorgenza ed evoluzione. Questa proteina comincia ad accumularsi nel cervello delle persone quando sono ancora sane, molti anni prima della comparsa dei più evidenti disturbi di memoria.  Anche lo status genetico di una persona, in particolare la presenza di una o due copie di una variante del gene APOE, influenza il rischio di sviluppare la malattia.

Qual è l’obiettivo?

Scopo del Generation Study 2 è quello di valutare la sicurezza e l’efficacia di un farmaco sperimentale (CNP520) il cui specifico meccanismo d’azione inibisce l’attività di un enzima coinvolto nella produzione di beta amiloide, contrastando, idealmente, lo sviluppo della patologia e l’insorgenza dei sintomi. L’obiettivo è ancora più importante se si considera che, ad oggi, non vi sono trattamenti in grado di impedirne l’insorgenza o di arrestarne il decorso.

 Come verrà condotto?

Si tratta di uno studio randomizzato in doppio cieco verso placebo. Il trattamento durerà dai 5 ai 7 anni, durante i quali le persone che soddisfano i criteri di inclusione, verranno assegnate in maniera casuale ad uno dei seguenti gruppi di trattamento: CNP520 15 mg, CNP520 50 mg o placebo.

La sperimentazione coinvolgerà un totale di 2000 soggetti in circa 180 centri attivi nel mondo, tra cui l’I.R.C.C.S. S. Giovanni di Dio – Fatebenefratelli di Brescia.

Chi è la persona responsabile dello studio?

Il ricercatore principale, responsabile dello studio, è la Dott.ssa Samantha Galluzzi.

Per ulteriori informazioni relative allo studio è possibile contattare la coordinatrice dei clinical trials locale Dott.ssa Michela Rampini (nuovifarmaci@centroalzheimer.org – 0303501455).