LA MALATTIA DI ALZHEIMER
Cos'č l'Alzheimer
Le cause
I segni clinici
I primi sintomi
Quando rivolgersi al medico
Stadi della malattia
I problemi pių frequenti
Come comportarsi con il malato
I disagi del familiare
LA DIAGNOSI E LA CURA
Diagnosi precoce nell'Ambulatorio della Memoria
Farmaci e riabilitazione
I farmaci sperimentali
La suddivisione del decorso della malattia in fasi ha lo scopo unicamente di
orientare chi si occupa del malato sulle caratteristiche evolutive delle malattia
al fine di consentirgli un'adeguata pianificazione dell'assistenza e una maggior
consapevolezza di quanto potrà accadere e come affrontarlo. Il decorso
della malattia varia infatti da persona a persona. Possiamo comunque
individuare 3 principali fasi di malattia.
1. Demenza lieve (durata media 2-4 anni):
è caratterizzata
da disturbi di memoria, come dimenticare i nomi e i numeri di telefono,
ma, data la natura non grave di questi segni, possono passare inosservati
o essere giustificati come conseguenze naturali dell'età. La
perdita progressiva della memoria, soprattutto quella recente, può
interferire con il normale svolgimento degli impegni quotidiani.
Il soggetto ha difficoltà ad orientarsi nello spazio e nel
tempo, per esempio può avere problemi a ritrovare la strada
di casa. Anche il linguaggio comincia ad essere compromesso: compaiono
difficoltà a produrre frasi adeguate a supportare il pensiero,
vengono utilizzate pause frequenti per incapacità a "trovare
la parola giusta". L’umore diviene più depresso
a seguito della consapevolezza della propria progressiva disabilità,
oppure la reazione può essere caratterizzata da manifestazioni
aggressive e ansiose.
2. Demenza moderata (durata media 2-10 anni):
è la fase temporalmente più duratura in genere, ed è caratterizzata
da un aggravamento dei sintomi presentati nella fase precedente. Le dimenticanze
sono sempre più significative; aumenta l’incapacità di ricordare
i nomi dei famigliari con la possibilità di confonderli, cosi come aumenta
il disorientamento topografico, spaziale e temporale. In questo stadio la necessità di
supervisione e assistenza nelle attività quotidiane si fa più urgente,
il paziente tende a trascurare il proprio aspetto, la propria dieta e le attività quotidiane;
le turbe dell'umore e del comportamento divengono più rilevanti.
3. Demenza grave (durata media 3 anni):
è la fase terminale della malattia durante la quale la persona malata è completamente
dipendente e richiede assistenza continua e totale per mantenersi in vita. E'
caratterizzata da una perdita totale della capacità di parlare e capire,
può però essere mantenuta fino a questa fase la capacità di
esprimere emozioni attraverso il viso. Il soggetto diviene totalmente incapace
di riconoscere i propri famigliari, di compiere gli atti quotidiani della vita
come vestirsi, mangiare, lavarsi, riconoscere i propri oggetti personali e la
propria casa. Il movimento è ormai totalmente compromesso fino all'allettamento,
non vi è più alcun controllo sfinterico.
"Cosa mi aspetta? L'evoluzione della malattia e del comportamento"