LA MALATTIA DI ALZHEIMER
Cos'č l'Alzheimer
Le cause
I segni clinici
I primi sintomi
Quando rivolgersi al medico
Stadi della malattia
I problemi pių frequenti
Come comportarsi con il malato
I disagi del familiare
LA DIAGNOSI E LA CURA
Diagnosi precoce nell'Ambulatorio della Memoria
Farmaci e riabilitazione
I farmaci sperimentali
La malattia colpisce la memoria e le funzioni mentali: si ripercuote sulla
capacità di parlare e di pensare ma può causare anche altri
problemi fra cui stati di confusione, cambiamenti di umore e disorientamento
spazio-temporale. Di seguito sono descritti i problemi più frequenti
che si incontrano nel decorso della malattia.
Disturbi del linguaggio:
con l'aggravarsi della malattia il linguaggio si impoverisce e la capacità
di intrattenere attivamente una conversazione viene meno, soprattutto
per la difficoltà a tenere a mente ciò che è stato
detto e comprendere il senso anche di semplici frasi.
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I sintomi autoriferiti:
il paziente che inizia a prendere coscienza della riduzione delle sua
capacità di memoria e di quanto ciò influisca sulla sua
normale efficienza nel gestirsi la vita, può avere reazioni emotive
diverse.
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Deliri:
uno degli eventi
più comuni ai pazienti che sono nelle fasi iniziali della demenza
è dimenticare dove sono state messe le cose e non riuscire a
trovarle al momento del bisogno.
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La negazione:
una delle
modalità più tipiche adottate nei confronti della condizione
di malattia dai pazienti che iniziano a soffrire di demenza è
la negazione dei loro deficit.
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Attaccamento patologico:
il senso di insicurezza che si accompagna all'aggressione della malattia
può portare il paziente alla sensazione di una totale incapacità
a gestire la propria vita e questo può indurlo a una totale dipendenza
dai famigliari, anche per le cose più semplici che ha sempre
fatto e che ancora saprebbe fare autonomamente.
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Problemi gestionali:
anche
se la persona malata ha la necessità di essere accudita attraverso
un’assistenza esterna, molto spesso oppone forte resistenza ad
accettare che degli estranei invadano il suo spazio fisico gestito da
anni in modo indipendente.
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