A cura di Ilaria Passeggia

Sabato 24 febbraio 2018 è stato inaugurato a Monza “Il Paese Ritrovato”, la prima cittadina in Italia per persone affette da demenza. Si tratta di un piccolo villaggio nel quale i malati vivono in appartamenti protetti e possono muoversi in libertà tra vie, piazze, orti e giardinetti, andando al bar, a teatro e in chiesa così da sperimentare le proprie autonomie residue sentendosi a casa e ancora padroni della propria vita, ma senza rischi e ricevendo tutta l’assistenza necessaria. La cittadina, studiata in ogni dettaglio, dalle luci agli arredi, può ospitare fino a 64 persone ed è gestita da personale formato in grado di fornire adeguato sostegno ai residenti. Il progetto è stato messo a punto dalla Cooperativa “La Meridiana” con la collaborazione del CNR (Consiglio Nazionale Ricerche), del Politecnico di Milano e della Fondazione Golgi Cenci, enti che monitoreranno i suoi effetti sia sul piano della cura sia a livello scientifico. Il “Paese Ritrovato” si propone, infatti, di migliorare la qualità della vita delle persone con demenza e, conseguentemente, di ridurre il carico assistenziale dei familiari che se ne prendono cura. Inoltre, sulla base dei dati d’efficacia raccolti, potrà rappresentare un modello estendibile anche in altre realtà territoriali. Il primo villaggio al mondo per persone con demenza, realizzato in Olanda, ha già dimostrato importanti benefici nel ridurre lo stress dei malati così come l’uso dei farmaci, accrescendo in aggiunta il benessere dei familiari e delle comunità. La cittadina inaugurata a Monza è stata realizzata a tempo di record, in poco meno di un anno e due mesi, grazie anche ai contributi di molti cittadini, donatori, enti pubblici e privati che hanno aderito all’importante sfida di sostenere questa innovativa idea di assistenza ai malati con demenza.

Potete trovare ulteriori informazioni al seguente link:
http://www.cooplameridiana.it/nuova-sfida-allalzheimer-24-febbraio-taglio-del-nastro-de-paese-ritrovato/