GIOVANNI B. FRISONI

neurologo

 gfrisoni@fatebenefratelli.eu

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  • Direttore dell’Unità di Epidemiologia e Neuroimmagine Alzheimer, IRCCS Fatebenefratelli, Brescia – Italia
  • Professore di Neuroscienze Cliniche, Università di Ginevra – Svizzera,
  • Direttore della Clinica della Memoria, Ospedali Universitari di Ginevra- Svizzera

ATTIVITÀ SCIENTIFICA: Brescia e Ginevra
ATTIVITÀ CLINICA: Ginevra


L’attività del Prof. Frisoni si basa sul rapido trasferimento delle nuove scoperte scientifiche sulla malattia di Alzheimer (in particolare nell’ambito del neuroimaging) all’attività clinica per contribuire alla diagnosi, terapia, e riabilitazione del paziente affetto da demenza.

Il prof. Frisoni è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Brescia, con 110 e lode e tesi pubblicata su Stroke, e specializzato in Neurologia presso l’Università di Parma.

Nel 1991 entra a far parte dello staff fondatore dell’Unità Operativa Alzheimer presso l’ospedale San Giovanni di Dio – Fatebenefratelli di Brescia.  Da qui inizia a studiare e fare ricerca specificamente sulle malattie neurodegenerative, in particolare sulla malattia di Alzheimer.

Nel 1999 diventa responsabile del Laboratorio di Epidemiologia e Neuroimaging dell’IRCCS Fatebenefratelli ove guida tuttora la ricerca scientifica di oltre 20 ricercatori.  Nel 2007 viene nominato Vice Direttore Scientifico dello stesso IRCCS, ricoprendo il ruolo di Direttore Scientifico dal 2013 al 2015.

Dal 2005 in poi inizia a coordinare diversi grandi progetti di ricerca, su vari ambiti di studio delle malattie neurodegenerative, finanziati dalla Comunità Europea (FP7 neuGRID, FP7 N4U, IMI Pharmacog WP5/EADN) o delle più importanti Funding Agencies al mondo come l’Alzheimer Association (in particolare col progetto internazionale sul Protocollo Armonizzato per la Segmentazione Manuale dell’Ippocampo).

Ha portato in Italia le iniziative ADNI e DIAN con due progetti finanziati dal Ministero della Salute (Italian ADNI 2010-12 e Italian DIAN 2012-2016). Inoltre, ha introdotto l’amyloid imaging con studi sul Florbetaben, Florbetapir e Flutemetamol. E’ il referente nazionale del progetto IMI EPAD – European Prevention of Alzheimer’s Disease – e guida della sezione diagnostica di IMI2 AMYPAD, il capitolo di EPAD dedicato all’amyloid PET.

É autore di oltre 500 pubblicazioni scientifiche indicizzate su PubMed di cui è primo o ultimo autore di oltre il 50%. Membro fondatore del comitato editoriale di The Lancet Neurology, Alzheimer Disease&Associated Disorders, Journal of Neurology, e Aging Clinical and Experimental Research. Nel 2009 viene nominato Editor della Sezione di Imaging di Neurobiology of Aging.