Sviluppo di criteri operativi di ricerca per la diagnosi della malattia di Alzheimer in fase preclinica/predemenza e implementazione di SOP per l'imaging e i biomarcatori liquorali nelle “Memory Clinics”. Un percorso di cura integrato per la diagnosi precoce e la migliore gestione delle demenze nel Servizio Sanitario Nazionale di cinque regioni italiane.

Finanziato dal Ministero della salute italiano (RF, Bando Ricerca Finalizzata 2011/2012)

 

Il progetto coordinato dall’Istituto neurologico “Carlo Besta” e finanziato dal Ministero della Salute Italiano ha una durata di 3 anni. Esso si articola in 5 diversi gruppi di lavoro (Work Packages, WP) che collaboreranno principalmente al raggiungimento di due importanti obiettivi:

  1. lo sviluppo di criteri operativi di ricerca per la diagnosi di Malattia di Alzheimer (AD) in fase preclinica/predemenza e il riconoscimento precoce delle forme atipiche, sulla base di un protocollo multi-fattoriale che integra i profili molecolari, di imaging e clinici sul singolo paziente e
  2. il trasferimento di protocolli standardizzati e armonizzati per la gestione delle demenze al Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Allo studio parteciperanno 500 soggetti provenienti da 4 regioni (Lombardia, Toscana, Umbria e Lazio) con una prima diagnosi di disturbo soggettivo di memoria (n=100), pre-Mild Cognitive Impairment (MCI; n=100), MCI (n=100), AD (n=100) e soggetti di controllo neurologicamente sani (n=100), a cui verrà chiesto di sottoporsi a esami diagnostici estremamente all’avanguardia, al fine di accertare l’origine degli eventuali disturbi cognitivi lamentati ed evidenziare nuovi biomarcatori della patologia alzheiemeriana.

Parallelamente si svolgeranno le attività per il raggiungimento del secondo obiettivo. I medici di medicina generale di 5 regioni (Lombardia, Toscana, Umbria, Emilia Romagna e Lazio) seguiranno un percorso di formazione che li sensibilizzerà a riconoscere i disturbi cognitivi sospetti, in modo da segnalarli tempestivamente agli specialisti per ulteriori approfondimenti. Anche i medici delle UVA di riferimento verranno formati all’utilizzo e all’interpretazione dei biomarcatori di AD, al fine di migliorare l’accuratezza diagnostica. Infatti, un altro scopo dello studio è traferire ai centri clinici alcuni degli strumenti più innovativi e utili (ad es. gli strumenti automatici o le scale visive di valutazione delle immagini diagnostiche), già in uso presso gli istituti di terzo livello, che supportano la diagnosi differenziale.

La diagnosi precoce di AD sporadica e la stratificazione dei pazienti sono le priorità della comunità di ricerca, nella prospettiva di studi clinici con terapie modificanti la malattia che sono in fase di sviluppo. Inoltre, lo sviluppo di un approccio globale alla gestione dell’AD e l’attuazione di un percorso diagnostico terapeutico assistenziale integrato condiviso da medici di medicina generale, servizi di assistenza specialistica ambulatoriale e cliniche della memoria esperte del SSN sono passi fondamentali verso un programma nazionale per affrontare la demenza.  Pertanto, l’implementazione di un modello di cura integrato basato sulle migliori evidenze e sulle linee guida nazionali ed internazionali favorirà l’applicazione di misure preventive, migliorerà la diagnosi precoce e la gestione della demenza, e ridurrà l’uso di interventi inefficaci o dannosi.

 

PARTNERS DEL PROGETTO

Centri coordinatori dei Work PackagesCittà Principal Investigators
WP1Fondazione IRCCS Istituto Neurologico “Carlo Besta”.MilanoDr. Fabrizio Tagliavini
WP2Dipartimento di Medicina Nucleare e Divisione di Neuroscienze dell’Università Vita-Salute San Raffaele. MilanoProf.ssa Daniela Perani
WP3Laboratorio di Neuropsichiatria dell’IRCCS Fondazione Santa Lucia.RomaProf. Gianfranco Spalletta
WP4Laboratorio di Neuroimaging e Epidemiologia Alzheimer dell’IRCCS Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli.BreasciaProf. Giovanni Frisoni
WP5Regione Lombardia, Direzione Generale Sanità, Milano.Con delega alla Direzione Scientifica Fondazione IRCCS Istituto Neurologico “Carlo Besta”.MIlanoDr. Maurizio Bersani, con delega alla Dr.ssa Graziella Filippini.