Alzheimer prodromico - MK8931

(ARRUOLAMENTO CONCLUSO A DICEMBRE 2016)

Perché questo studio?

L’accumulo di beta amiloide a livello cerebrale rappresenta una caratteristica centrale della malattia d’Alzheimer e sembra avere un ruolo significativo nella sua insorgenza ed evoluzione.

Qual è l’obiettivo?

Lo studio MK8931-019 si prefigge di testare la sicurezza e l’efficacia del farmaco MK8931 (SCH900931), il cui specifico meccanismo d’azione inibisce la produzione di beta amiloide nel cervello riducendo l’attività di un enzima (BACE), contrastando, idealmente, la progressione della patologia. L’obiettivo è ancora più importante se si considera che, ad oggi, non vi sono trattamenti in grado di rallentarne o arrestarne il decorso.

Come verrà condotto?

Si tratta di uno studio randomizzato in doppio cieco verso placebo, rivolto a persone dai 50 agli 85 anni, affette da deterioramento cognitivo amnesico lieve dovuto alla Malattia di Alzheimer (Alzheimer prodromico). Il trattamento durerà 104 settimane, durante le quali le persone che soddisfano una serie di criteri di inclusione, verranno assegnate in maniera casuale ad uno dei seguenti gruppi di trattamento: MK-8931 12 mg, MK-8931 40 mg, placebo.
La sperimentazione coinvolgerà un totale di 1500 soggetti in circa 200 centri attivi nel mondo, tra cui l’I.R.C.C.S. S.Giovanni di Dio – Fatebenefratelli di Brescia.

Chi è la persona responsabile dello studio?

Il ricercatore principale, responsabile dello studio, è il Prof. Giovanni B. Frisoni.

Per ulteriori informazioni relative allo studio è possibile contattare la coordinatrice dei clinical trials locale Dott.ssa Michela Rampini (nuovifarmaci@centroalzheimer.org – 030 3501455).