Farmaci anticolinergici e declino cognitivo

A cura di Anna Mega Nonostante più studi abbiano messo in relazione l’utilizzo di farmaci anticolinergici (es. antidepressivi triciclici, alcuni antistaminici) con un maggior rischio di deterioramento cognitivo, non sono disponibili ad oggi dati longitudinali né forti evidenze che lo confermino. […]

22 giugno 2017|ULTIM'ORA|0 Comments

Disturbi cardiovascolari e cervello, qual è la connessione?

A cura di Daniele Orlandi Ipertensione, diabete, dislipidemia e obesità sono associati con alterazioni precliniche della cognizione e della struttura cerebrale. Sebbene molti studi abbiano già evidenziato gli effetti di tali disturbi, spesso questi fattori sono stati studiati in modo isolato e non congiunto. […]

16 giugno 2017|ULTIM'ORA|0 Comments

L’altro come cura: il ruolo della famiglia nella demenza

A cura di Valentina Nicolosi La qualità della vita familiare incide sul rischio di sviluppare demenza. Lo sostiene uno studio inglese durato 10 anni. I ricercatori hanno osservato l’incidenza di demenza tra persone cognitivamente sane all’inizio dello studio, valutando la qualità delle relazioni familiari di oltre 10.000 persone over 50. […]

8 giugno 2017|ULTIM'ORA|0 Comments

Essere portatori del gene APOE-ԑ4 è vantaggioso per i maschi di età media

A cura di Anna Mega   Il gene APOE-ԑ4 rappresenta un noto fattore di rischio per lo sviluppo della malattia di Alzheimer. Gli autori di uno studio pubblicato su Cortex hanno indagato i suoi effetti sulla memoria a breve termine nella mezza età, tenendo in considerazione anche il genere. […]

1 giugno 2017|ULTIM'ORA|0 Comments

Omega 3, un acido grasso essenziale!

A cura di Daniele Orlandi L’Omega 3 è un acido grasso essenziale la cui presenza è concentrata soprattutto nelle membrane cellulari. Da alcuni anni a questa parte, la piccola molecola è stata protagonista di molti titoli di giornali per i suoi effetti benefici nel cervello (effetto anti-amiloide, anti-tau, anti-infiammatorio). […]

25 maggio 2017|ULTIM'ORA|0 Comments

Camminare lentamente può essere un campanello d’allarme per la demenza

A cura di Valentina Nicolosi La velocità con cui camminiamo potrebbe rispecchiare la nostra salute cognitiva. A sostenerlo è un gruppo di ricercatori australiani che ha chiesto a 681 anziani, sani o con deficit cognitivi, di camminare su uno speciale tappeto elettronico in grado di rilevare la loro velocità. […]

18 maggio 2017|ULTIM'ORA|0 Comments

Malattia di Alzheimer in fase lieve: lo studio AMARANTH

A cura di Sara Gipponi Nei mesi scorsi è partita presso il nostro laboratorio una nuova sperimentazione farmacologica rivolta a persone con diagnosi di decadimento cognitivo lieve (MCI) dovuto ad Alzheimer o di Malattia di Alzheimer in fase lieve. […]

11 maggio 2017|ULTIM'ORA|0 Comments

E se facessimo più attenzione?

A cura di Daniele Orlandi La memoria è una funzione cognitiva di grande importanza per l’essere umano. Molti fattori possono modificare la sua efficienza e garantirci un corretto recupero del ricordo. […]

4 maggio 2017|ULTIM'ORA|0 Comments

“Facciamo il punto”, incontro a Gavirate il 28 Aprile

A cura di Enrica Cavedo Oggi, 28 Aprile, alle ore 20.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Gavirate, si terrà l'incontro "Facciamo il punto - Le nuove frontiere della ricerca sulla malattia di Alzheimer". All'incontro parteciperanno le dottoresse Enrica Cavedo, Michela Pievani e Samantha [...]

28 aprile 2017|ULTIM'ORA|0 Comments

Malattia di Alzheimer e sintomi depressivi

A cura di Anna Mega Ai sintomi della malattia di Alzheimer (AD) si associano di frequente anche sintomi depressivi (es. apatia, irritabilità), i quali comportano un peggioramento della qualità di vita sia per la persona malata che per chi se ne prende cura (caregiver). […]

20 aprile 2017|ULTIM'ORA|0 Comments