Malattia di Alzheimer di fase lieve: lo studio AB1601

A cura di Ilaria Passeggia Nelle scorse settimane è partita presso la nostra unità una nuova sperimentazione farmacologica rivolta a persone con diagnosi di lieve decadimento cognitivo di tipo amnesico (aMCI) o di Malattia di Alzheimer in fase molto lieve. L’obiettivo di questo studio è quello di verificare la sicurezza, la tollerabilità e l’effetto del vaccino ABvac40, la cui somministrazione ripetuta potrebbe elicitare una risposta immunitaria verso la proteina beta amiloide (in particolare il tipo Aβ40) potenzialmente in grado di modificare il decorso della malattia. […]

24 maggio 2018|IN EVIDENZA|0 Comments

Il LANE a Ginevra

A cura di Valentina Nicolosi Dal 9 al 11 maggio, alcuni tra i maggiori esperti internazionali di malattie neurodegenerative si sono incontrati a Ginevra, in occasione di un importante workshop, il cui obiettivo era quello di discutere e identificare la metodologia necessaria per armonizzare efficacemente i test neuropsicologici nelle Memory Clinic europee. […]

17 maggio 2018|IN EVIDENZA|0 Comments

Prevenire la malattia di Alzheimer: lo studio EARLY

A cura di Michela Rampini EARLY (che in inglese significa “prima” o “presto”) è il nome di una importante sperimentazione farmacologica di prevenzione della malattia di Alzheimer partita nelle scorse settimane presso il nostro Centro. Oggi sappiamo che l’accumulo della proteina tossica beta amiloide nel cervello è una caratteristica centrale della malattia di Alzheimer e sembra avere un ruolo primario nella sua insorgenza ed evoluzione. Questa proteina comincia ad accumularsi nel cervello delle persone quando sono ancora sane, molti anni prima della comparsa dei più evidenti disturbi di memoria. Lo studio EARLY è rivolto a persone sane di età compresa tra i 60 e gli 85 anni ed ha lo scopo di valutare la sicurezza e l’efficacia di un farmaco sperimentale (JNJ-54861911) che blocca  l’attività di un enzima  coinvolto nella produzione di beta amiloide contrastando, idealmente, lo sviluppo della patologia e l’insorgenza dei disturbi di memoria. […]

3 maggio 2018|IN EVIDENZA|0 Comments

Malattia di alzheimer in fase lieve: lo studio Abbvie

A cura di Evita Tomasoni Negli scorsi mesi è stata avviata presso il nostro laboratorio una sperimentazione farmacologica rivolta a persone con malattia di Alzheimer in fase iniziale. L’obiettivo di questo studio è verificare l’efficacia e la sicurezza di ABBV-8E12, un farmaco in grado di inibire l’aggregazione della proteina tau contrastando la neurodegenerazione e la progressione della malattia. […]

26 aprile 2018|IN EVIDENZA|0 Comments

Prevenire la malattia di Alzheimer: lo studio EARLY

A cura di Michela Rampini EARLY (che in inglese significa “prima” o “presto”) è il nome di una importante sperimentazione farmacologica di prevenzione della malattia di Alzheimer partita nelle scorse settimane presso il nostro Centro. Oggi sappiamo che l’accumulo della proteina tossica beta amiloide nel cervello è una caratteristica centrale della malattia di Alzheimer e sembra avere un ruolo primario nella sua insorgenza ed evoluzione. Questa proteina comincia ad accumularsi nel cervello delle persone quando sono ancora sane, molti anni prima della comparsa dei più evidenti disturbi di memoria. […]

19 aprile 2018|IN EVIDENZA|0 Comments

Malattia di Alzheimer in fase lieve: lo studio ABBVIE

A cura di Anna Tarallo Nelle scorse settimane è partita presso il nostro laboratorio una nuova sperimentazione farmacologica rivolta a persone con diagnosi di lieve decadimento cognitivo (MCI) dovuto ad Alzheimer o di Malattia di Alzheimer in fase lieve. L’obiettivo di questo studio è quello di verificare l’efficacia e la sicurezza del farmaco ABBV-8E12, il cui specifico meccanismo d’azione inibisce l’aggregazione della proteina tau extracellurare contrastando, idealmente, la neurodegenerazione e di conseguenza la progressione della patologia. […]

12 aprile 2018|IN EVIDENZA|0 Comments

Prevenire la malattia di Alzheimer: lo studio EARLY

A cura di Michela Rampini EARLY (che in inglese significa “prima” o “presto”) è il nome di una importante sperimentazione farmacologica di prevenzione della malattia di Alzheimer partita nelle scorse settimane presso il nostro Centro. Oggi sappiamo che l’accumulo della proteina tossica beta amiloide nel cervello è una caratteristica centrale della malattia di Alzheimer e sembra avere un ruolo primario nella sua insorgenza ed evoluzione. Questa proteina comincia ad accumularsi nel cervello delle persone quando sono ancora sane, molti anni prima della comparsa dei più evidenti disturbi di memoria. Lo studio EARLY è rivolto a persone sane di età compresa tra i 60 e gli 85 anni ed ha lo scopo di valutare la sicurezza e l’efficacia di un farmaco sperimentale (JNJ-54861911) che blocca l’attività di un enzima coinvolto nella produzione di beta amiloide contrastando, idealmente, lo sviluppo della patologia e l’insorgenza dei disturbi di memoria. Si tratta di uno studio randomizzato in doppio cieco verso placebo. […]

5 aprile 2018|IN EVIDENZA|0 Comments

Malattia di Alzheimer in fase lieve: lo studio ABBVIE

A cura di Anna Tarallo Nelle scorse settimane è partita presso il nostro laboratorio una nuova sperimentazione farmacologica rivolta a persone con diagnosi di lieve decadimento cognitivo (MCI) dovuto ad Alzheimer o di Malattia di Alzheimer in fase lieve. L’obiettivo di questo studio è quello di verificare l’efficaci a e la sicurezza del farmaco ABBV-8E12, il cui specifico meccanismo d’azione inibisce l’aggregazione della proteina tau extracellurare contrastando, idealmente, la neurodegenerazione e di conseguenza la progressione della patologia. […]

29 marzo 2018|IN EVIDENZA|0 Comments

Prevenire la malattia di Alzheimer: lo studio EARLY

A cura di Michela Rampini EARLY (che in inglese significa “prima” o “presto”) è il nome di una importante sperimentazione farmacologica di prevenzione della malattia di Alzheimer partita nelle scorse settimane presso il nostro Centro. Oggi sappiamo che l’accumulo della proteina tossica beta amiloide nel cervello è una caratteristica centrale della malattia di Alzheimer e sembra avere un ruolo primario nella sua insorgenza ed evoluzione. Questa proteina comincia ad accumularsi nel cervello delle persone quando sono ancora sane, molti anni prima della comparsa dei più evidenti disturbi di memoria. […]

22 marzo 2018|IN EVIDENZA|0 Comments

Malattia di Alzheimer in fase lieve: lo studio ABBVIE

A cura di Anna Tarallo Nelle scorse settimane è partita presso il nostro laboratorio una nuova sperimentazione farmacologica rivolta a persone con diagnosi di lieve decadimento cognitivo (MCI) dovuto ad Alzheimer o di Malattia di Alzheimer in fase lieve. […]

15 marzo 2018|IN EVIDENZA|0 Comments