Prendersi cura di pazienti con demenza: genitori e…FIGLIE

A cura di Ilaria Passeggia The Relationship Between “What We Believe” and “How We Care” Among Daughters Caring for a Parent With Dementia. Chen CK, Clayton K, Chodosh J. American Journal of Alzheimer’s Disease & Other Dementias. 2017 Mar;32(2):90-95. doi: 10.1177/1533317517689875. Epub 2017 Jan 24. Spesso l’insorgere della demenza ha conseguenze non solo sul malato, ma anche sull’intero sistema familiare. Il caregiver, ossia chi si prende cura della persona malata, di fronte alle progressive prove che la demenza richiede di affrontare, può sperimentare stress ed emozioni negative quali irritabilità, ansia e senso di colpa. Tutto ciò si ripercuote sulle interazioni con il proprio caro e sulle sue reazioni emotive. […]

23 marzo 2017|News Familiari|0 Comments

Fattori protettivi del declino cognitivo

A cura di Michela Rampini Predictive Factors of Rapid Cognitive Decline in Patients with Alzheimer Disease. Barbe C., Morrone I., Novella J.L, Dramè M., et al. Dement Geriatr Cogn Disord Extra 2016; 6:549-558 DOI: 10.1159/000450975 Un gruppo di ricercatori francesi ha condotto uno studio per capire se ci fossero e quali fossero i fattori predittivi e di rischio del rapido declino cognitivo in pazienti con malattia di Alzheimer lieve o moderata. Hanno definito “rapido declino cognitivo” una perdita di almeno 3 punti al test Mini-Mental State Examination (MMSE) nel corso di 12 mesi. […]

9 marzo 2017|News Familiari|0 Comments

Vorrei sapere se avrò la Malattia di Alzheimer?

A cura di Sara Gipponi Desire for predictive testing for Alzheimer’s disease and impact on advance care planning: a cross-sectional study. Meera Sheffrin, Irena Stijacic Cenzer and Michael A. Steinman. Alzheimer’s Research & Therapy (2016); 8:55. DOI 10.1186/s13195-016-0223-9 L’accumulo della proteina beta amiloide a livello cerebrale rappresenta una caratteristica centrale della malattia di Alzheimer (AD) e sembra avere un ruolo significativo nella sua insorgenza ed evoluzione. È noto che questa proteina si sviluppa nel cervello numerosi anni prima della comparsa dei primi evidenti disturbi cognitivi. […]

2 febbraio 2017|News Familiari|0 Comments

Tra il bisogno di sapere e di non sapere

A cura di Ilaria Passeggia From ‘needing to know’ to ‘needing not to know more’: an interpretative phenomenological analysis of couples’ experiences with early-onset Alzheimer’s disease. Wawrziczny E, Pasquier F, Ducharme F, Kergoat MJ, Antoine P. Scand J Caring Sci. 2016 Dec;30(4):695-703. doi: 10.1111/scs.12290. Il decorso della malattia di Alzheimer è scandito da diverse fasi che richiedono al paziente e a chi se ne prende cura (caregiver) di adattarsi a graduali cambiamenti e di implementare strategie funzionali alle svariate situazioni. Ciò diventa ancora più complesso nei casi in cui la malattia esordisce in età precoce, ovvero prima dei 65 anni, considerando le specifiche necessità connesse a tale fascia d’età in cui spesso malati e partner sono genitori di figli ancora giovani e non autonomi. […]

19 gennaio 2017|News Familiari|0 Comments

Essere caregiver nell’era dell’informazione

A cura di Michela Rampini In the information age, do dementia caregivers get information they need? Semi-structured interviews to determine informal caregivers’ education needs, barriers, and preferences. Peterson K., Hahn H., Lee A.J., et al. BMC Geriatric. 2016 16:164 DOI: 10.1186/s12877-016-0338-7 Moltissime persone con demenza vengono assistite e curate quotidianamente da un membro della loro famiglia (caregiver). Spesso questi ultimi non sono stati informati e formati adeguatamente per ricoprire questo difficile ruolo. […]

22 dicembre 2016|News Familiari|0 Comments

Assistere Chi Assiste, Uno Sguardo Ai Servizi

A cura di Sara Gipponi Effectiveness of respite care in supporting informal caregivers of persons with dementia: a systematic review. Vandepitte S, Van Den Noortgate N, Putman K, Verhaeghe S, Verdonck C, Annemans L. Int J Geriatr Psychiatry 2016; 31: 1277–1288. Sostenere familiari e amici [...]

9 dicembre 2016|News Familiari|0 Comments

Insieme, oltre la demenza

A cura di Ilaria Passeggia Relationship continuity and emotional well-being in spouses of people with dementia. Riley G.A, Evans L., Oyebode J.R.. Aging & Mental Health. 2016 Nov 3:1-7. [Epub ahead of print] Tra gli effetti negativi connessi alla demenza, non dobbiamo tralasciare quanto la [...]

24 novembre 2016|News Familiari|0 Comments

Che cos’è la resilienza?

A cura di Michela Rampini Factors of Resilience in Informal Caregivers of People with Dementia from Integrative International Data Analysis. Joling K.J., Windle G., Dröes R., Meiland F., van Hout H.P, et al. Dement Geriatr Cogn Disord 2016;  42:198-214 Attualmente, coloro che assistono per la [...]

10 novembre 2016|News Familiari|0 Comments

Misurare il rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer

A cura di Sara Gipponi Middle age self-report risk score predicts cognitive functioning and dementia in 20-40 years. Vuoksimaa E, Rinne JO, Lindgren N, Heikkilä K, Koskenvuo M, Kaprio J.Alzheimers Dement. 2016 Sep 28. In genere, la malattia di Alzheimer (AD) viene diagnosticata dopo l'età di [...]

27 ottobre 2016|News Familiari|0 Comments

Esercizio fisico e cognitivo, una possibile arma contro il decadimento cognitivo?

Gill DP et al. (2016) The Healthy Mind, Healthy Mobility Trial: A Novel Exercise Program for Older Adults Med Sci Sports Exerc. 48:297-306. Con l'invecchiamento della popolazione mondiale, vi è una crescente urgenza di individuare le strategie più efficaci per prevenire il declino cognitivo, ossia [...]

17 marzo 2016|News Familiari|0 Comments